Filcams Cgil del Trentino

Contro tutte le precarietà

CCNL Multiservizi: chiediamo il referendum

ASSEMBLEA DELEGATI Filcams Cgil CCNL MULTISERVIZI del Trentino

Il rinnovo del CCNL multiservizi avvenuto in data 31 maggio 2011 con un anticipo di sette mesi rispetto alla scadenza naturale prevista per il 31 dicembre 2011, ma con un ritardo di diciassette mesi sulla parte economica, scaduta il 31 dicembre 2009, presenta alcuni elementi di debolezza che vanno esplicitati senza alcuna reticenza.
Le perplessità riguardano sia il merito e sia il metodo con il quale siamo giunti alla firma del contratto.
Le questioni di merito sono:
APPLICAZIONE DEL MODELLO TRIENNALE: si è anticipato il rinnovo per recepire quanto previsto dal Protocollo sul modello conta rattuale del 22 gennaio 2009 non firmato dalla CGIL.
n pratica si accettano le regole stabilite da Confindustria, CISL e UIL che hanno estromesso la CGIL dalla decisione dei criteri di rinnovo dei contratti nazionali.
SALARIO: l’aumento, applicando l’indice IPCA che non recupera tutta l’inflazione, è di 70 euro a regime (1 aprile 2013) per un 2° livello, diviso in quattro tranche, con l’ultima che coincide con il mese di scadenza del CCNL e senza alcun recupero della parte rimasta scoperta: 1 gennaio 2010-31 maggio 2011.
MAGGIORAZIONE SABATO/6° GIORNO: la maggiorazione per il lavoro prestato nella sesta giornata (25%) potrà non essere più riconosciuta, previo accordo di secondo livello, se l’azienda aumenta strutturalmente l’orario settimanale al lavoratore part time.
SCATTI DI ANZIANITA’: l’anzianità prevista per lo scatto unico passa da 3 anni ai 4 anni compiuti di lavoro nel settore. L’EDAR sarà mantenuto solo per chi non ha ancora scatti, per poi scomparire ed essere assorbito nell’anzianità al quinto anno di lavoro.
CONTRATTAZIONE DECENTRATA: le materie demandate a livello decentrato sono: orario e turnazione di lavoro, ore supplementari, modalità del regime di flessibilità, In caso di assenza di contrattazione decentrata è prevista la “una tantum” di 80 euro da erogare nel mese di luglio del 2013.
PERMESSI L.104/92: diventa più complicato il diritto ai permessi per l’assistenza disabili/handicap, l’azienda può sospendere e rimandare la utilizzo dei permessi e possono essere stabiliti accordi aziendali in deroga.
FLESSIBILITA’ DELL’ORARIO DI LAVORO: i limiti massimi di orario settimanale, compreso lo straordinario, si calcolano sulla media dei 6 mesi, che diventano 12 mesi tramite accordi aziendale o locali. Anche il riposo settimanale diventa flessibile: il periodo di riposo consecutivo settimanale è calcolato come media in un periodo di 14 giorni (invece di 7 giorni).
Nel metodo noi crediamo che l’aspetto democratico che caratterizza la CGIL debba trovare applicazione anche in questo caso, per cui devono essere i lavoratori a cui si applica il contratto Multiservizi a decidere sulla validità o meno di quanto viene loro sottoposto.
L’assemblea dei delegati di settore del Trentino, nell’esprimere forti riserve sul nuovo CCNL chiedono a Filcams-Fisascat-Uiltrasporti che vengano svolti i referendum nei luoghi di lavoro, che a tutte/i le/i lavoratrici/ori venga data la possibilità di giudicare quanto firmato e che la firma posta sia vincolata al risultato di quanto uscirà dalle assemblee.

Trento 20 giugno 2011.

APPROVATO (17 FAVOREVOLI E 1 ASTENUTO)

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20 giugno 2011 - Posted by | Comunicati Filcams | , , , , , ,

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