Filcams Cgil del Trentino

Contro tutte le precarietà

La cooperativa non paga le retribuzioni

sciopero1Oggi, seconda giornata di sciopero delle lavoratrici occupate presso il bar delle tre torri della Provincia in via Trener, 3 per rivendicare il diritto alla retribuzione.
Per tutta risposta la cooperativa ha minacciato di licenziare le lavoratrici “vi licenzio, oggi avrete il telegramma del vostro licenziamento” queste sono state le risposte di un avvocato di una fantomatica congrega che si copre dietro la parola “cooperativa”
Lo sciopero è scaturito a seguito della mancata retribuzione da parte della cooperativa Italia Servizi che ha in affitto i locali della Bar della Provincia. Una cooperativa nota anche all’Ispettorato del lavoro, alla procura della repubblica e alla Dirigenza della Provincia per come tratta le dipendenti (socie) in quanto come Cgil abbiamo in corso diverse vertenze sindacali per il mancato pagamento degli stipendi e che, a causa del mancato pagamento degli stipendi, sono state “costrette” alla dimissioni per ricercarsi un’occupazione alternativa.
Queste due lavoratrici hanno deciso di opporsi a questo continuo ricatto della direzione aziendale” se non ti va bene così puoi licenziarti” ed hanno deciso di fa valere i loro diritti previsti dai contratti e dalle leggi. Quello di ricevere una equa retribuzione per il lavoro fatto.
Un atteggiamento vergognoso da parte della Cooperativa ma, non di meno appare il comportamento della Provincia e dei dirigenti responsabili che fanno finta di niente e si girano dall’altra per non vedere .
Più volte come Filcams Cgil abbiamo denunciato ai competenti responsabili provinciali questa situazione di sfruttamento dei lavoratori e della mancata applicazione dei diritti contrattuali. Ma nessuna risposta è arrivata, anzi, dobbiamo denunciare il comportamento pilatesco del dirigente competente lasciando trasparire un concetto “tanto non sono io quello che non prende lo stipendio”. La provincia paga regolarmente.
Diverso, invece l’atteggiamento dei lavoratori della provincia che hanno espresso solidarietà alle lavoratrici in lotta per i loro diritti non entrando al bar, nonostante che la Cooperativa abbia sostituito i lavoratori in sciopero. Una solidarietà che dimostra grande sensibilità e senso si responsabilità che manca ai vari dirigenti responsabili. Sia da parte dei responsabili della Cooperativa che della PAT i quali stanno dimostrando un menefreghismo inaccettabile.
La responsabile della cooperativa, non contenta di non pagare le dipendenti in sciopero le ha sostituite con un’altra lavoratrice ed ha chiesto l’intervento dei carabinieri.
Noi abbiamo chiesto, ancora nella giornata di ieri, l’intervento dei dirigenti, però stiamo ancora aspettando che si facciamo vivi per parlare con le lavoratrici.
Chiediamo al Presidente Dellai, che in questi giorni si sta attivando per intervenire sulla trasparenza degli appalti che non si può parlare bene e razzolare male. Quello che avviene dentro il bar della ”sua” provincia e precisamente al Bar delle “tre torri” è in netta contraddizione con le sue annunciazioni, che condividiamo, sulla trasparenza degli appalti e/o della concessioni o di quanti operano all’interno della struttura della provincia.
Per questo ci attendiamo, in giornata, un suo intervento per trovare la soluzione di questa vergognosa vicenda giocata sulla pelle di due lavoratrici che, ricordiamo al presidente Dellai sono anche madri di famiglia, con figli e l’affitto da pagare.
Di queste realtà familiari, e sono tante anche nella nostra provincia, non ci si può ricordare solo in campagna elettorale, ma anche durante la legislatura. E’ una questione di coerenza.
In ultima vogliamo chiedere alla Cooperazione trentina, e personalmente al suo presidente Schelfi, di prendere le distanze da queste fantomatiche cooperative (definite “spurie”) e intervenire presso chi di competenza, compreso l’albo delle cooperative, per porre fine all’utilizzo della parola cooperativa per nascondere violazione dei diritti, umiliazioni, vessazioni nei confronti della lavoratrici.

La Filcams Cgil del Trentino

Ezio Casagranda – Dino D’Onofrio

Trento, 12 febbraio 2009

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12 febbraio 2009 - Posted by | Sindacato | , , , , , , ,

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