Filcams Cgil del Trentino

Contro tutte le precarietà

Solidarietà al compagno Scognamiglio

maserati_29Cari compagni/e

vi chiedo con urgenza di mandare fax di protesta e solidarietà al numero 059-226765 e per conoscenza alla fiom nazionale 0685303079 e a quella di modena 059583350, in quanto oggi la Maserati (fiat) ha licenziato un delegato della Fiom e membro della rete28aprile. il compagno si chiama Eugenio Scognamiglio e le vere ragioni del licenziamento sono che è stato uno dei delegati in prima fila nel portare avanti la lotta contro il licenziamento di 112 interinali da parte dell’azienda. in questi giorni operai a tempo indeterminatoi e precari sono scesi in lotta tutti uniti contro questi licenziamenti ed in cambio la Maserati ha colpito un delegato con evidente intenti e ragioni politiche. è un caso analogo a quello del compagno Antonio Santorelli dell’Avio di pomigliano accaduto qualche mese fa.infatti iil pretesto sarebbe che il delegato avrebbe rotto un vetro e avrebbe afferrato per il collo una guardia!cose tutte assolutamente false!
vi chiedo la massima rapidità nel mobilitarvi con fax e prese di posizione.
saluti di lotta
Paolo Brini

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16 dicembre 2008 - Posted by | Articoli delegati | , , , , ,

12 commenti »

  1. SOLIDARIETA’ AL COMPAGNO
    EUGENIO SCONAMIGLIO

    Ancora una volta l’etica di un Compagno che si batte in difesa di quanti sono costretti a subire dapprima lo sfruttamento e poi l’arroganza padronale di venire espulsi come merce dai cicli produttivi, lasciati alla fame e senza lavoro, trova dei padroni che non accettano la messa in discussione del proprio egoismo e come i peggiori padroni delle ferriere vogliono dare un segnale di onnipotenza licenziando il virus.

    Però questo virus ha l’appoggio incondizionato di tutti quelli che pensano che il mondo, anche quello del lavoro, sia composto da persone con diritti e dignità.

    Pertanto al Compagno delegato Maserati della Fiom e a tutti quelli che si battono per un mondo migliore, và la nostra vera vicinanza e solidarietà.

    La Filcams Cgil del Trentino

    Trento, 16 dicembre 2008

    Commento di Filcams del Trentino | 16 dicembre 2008 | Rispondi

  2. Alla Maserati di Modena la Fiat e Luca Di Montezemolo decidono di mettersi avanti nel lavoro rispetto ai 600.000 disoccupati annunciati dalla Confindustria. La scorsa settimana l’azienda ha comunicato la fine del rapporto di lavoro per 120 lavoratori interinali, che in pratica sono stati licenziati in tronco, dalla sera alla mattina. E’ bene sottolineare che la Maserati, di proprietà Fiat assieme alla Ferrari, oggi non è in crisi, nessuno in Cassa integrazione. Tutta la fabbrica è scesa in sciopero ed è completamente ferma da 5 giorni con tutti i lavoratori, compresi quelli a tempo indeterminato, in sciopero ai cancelli.
    Questa notte c’è stata la prima risposta dell’azienda. Eugenio Scognamiglio, delegato della Fiom, è stato sospeso cautelativamente, con preavviso di licenziamento, per rappresaglia contro gli scioperi interni.
    In questo modo, ancora una volta, si dimostra che sono proprio le aziende più grandi, i manager più importanti, che in Italia stanno aggravando la crisi con i loro comportamenti antioperai e antisindacali. Mentre in Germania il governo chiede agli industriali di bloccare i licenziamenti, in Italia Montezemolo, come altri, aggiunge ai licenziamenti di precari licenziamenti politici da anni Cinquanta.
    A Scognamiglio va tutta la solidarietà e il sostegno della Rete28Aprile, così come a tutti i lavoratori della Maserati, esempio per tutti i lavoratori che rischiano l’occupazione per le scelte sbagliate e l’arroganza delle imprese.

    RETE28APRILE

    Roma, 16 dicembre 2008

    Commento di Rete28Aprile nella Cgil | 16 dicembre 2008 | Rispondi

  3. Giorgio Cremaschi: “Confindustria irresponsabile: blocchi i licenziamenti a partire dalle grandi aziende, altrimenti sarà una catastrofe.”

    I 600.000 posti di lavoro in meno annunciati dalla Confindustria possono diventare altrettanti licenziamenti se tutte le aziende faranno come la Telecom, la Fiat, la Maserati, la Dalmine, che in questi giorni hanno annunciato riduzioni di personale, cassa integrazione e hanno lasciato a casa i lavoratori precari.
    E’ inaccettabile che le grandi imprese non blocchino i licenziamenti. E’ scandaloso in particolare che un’azienda come la Maserati, che va bene, decida di cancellare più di 100 posti di lavoro precari, dalla sera alla mattina. Il Cancelliere tedesco, Angela Merkel, ha chiesto alle imprese il blocco dei licenziamenti. La Confindustria in Italia invece vuole il blocco del contratto nazionale. La crisi rischia quindi di aggravarsi anche per l’irresponsabilità sociale della Confindustria e di tutte le grandi imprese, che stanno licenziando i precari e mettendo in cassa integrazione gli altri.
    Invece che continuare a discutere su una inutile e dannosa riforma della contrattazione, si dovrebbe affrontare con una terapia d’emergenza il dramma della disoccupazione. Il governo e le imprese dovrebbero sedersi a un tavolo mettendo sul piatto in primo luogo il blocco dei licenziamenti e la tutela del reddito dei lavoratori. Tutto il resto è il segno che ci troviamo in Italia con il padronato più arretrato e più retrivo d’Europa, sostenuto da un governo incapace di dare vere risposte alla crisi.

    Roma, 16 dicembre 2008

    Commento di Giorgio Cremaschi | 16 dicembre 2008 | Rispondi

  4. Protesto indignato per il licenziamento del delegato Eugenio Scognamiglio. E’ noto che le vere ragioni del licenziamento stanno nel fatto che Scognamiglio è stato uno dei delegati in prima fila nel portare avanti la lotta contro il licenziamento di 112 interinali da parte della Maserati.
    Chiedo il ritiro immediato di questo ingiusto licenziamento.
    Gianfranco Poliandri
    Trento

    Commento di Gianfranco | 17 dicembre 2008 | Rispondi

  5. Ma voi sapete quello che state dicendo?
    Parlate tutti da Trento ma di voi c’era qualcuno dentro alla Maserati.
    Siete vergognosi

    Commento di Davide | 17 dicembre 2008 | Rispondi

  6. piena solidarietà al compagno Sognamiglio, ai lavoratori Maserati e a tutta la classe lavoratrice che sta pagando molto cara l’offensiva padronale nel nostro paese, mentre la sinistra politica e larghissima parte di quella sindacale sono solo impegnate a ritrovare un seggio per le elezioni europee, o ad accordi poltronieri col corrotto partito democratico, o ancora a sviluppare pratiche concertative tanto care al capo della P2 Licio Gelli.
    cari saluti Marco Rizzo

    Commento di Marco Rizzo | 17 dicembre 2008 | Rispondi

  7. Caro Davide, certo che sappiamo di cosa parliamo anche se siamo di Trento. Lo sappiamo per il semplice fatto che ci hanno informati i lavoratori ed il sindcato che dentro la Meserati vi lavorano e operano a difesa dei più deboli.
    Ti ricordo che se siamo vicini e solidali con il compagno Scognamiglio non è solo per opportunismo ma perché il metodo usato dalla maserati non ci è nuovo. Qualche mese fa a Trento una catena nazionale ha chiuso il negozio e licenziato 4 commesso per ritorsione contro uno sciopero.
    Quindi Davice, non ci vergogniamo di quanto scritto, anzi ne siamo orgogliosi, invece provo una grande vergogna per te che ancora vuoi difendere un padrone delle ferriere anni 20.
    Ezio

    Commento di Ezio | 17 dicembre 2008 | Rispondi

  8. Che abbia piovuto molto in questi giorni è innegabile, ma non pensavo che l’acqua ci fosse entrata nel cervello! per difendere un rappresentante sindacale o una lavoratrice è necessario entrare nel luogo dove prestava la propria opera? non bastano le loro testimonianze e quelle dei compagni di lavoro, solidarietà, difesa dei diritti fondamentali significano ancora qualcosa nel mondo del lavoro? la contrattazione individuale tra lavoratore ed azienda diventa previlegio e può essere revocata in qualsiasi momento ma la contrattazione collettiva è interesse di tutti e diventa diritto acquisito, riconosciuto e difeso dalla totalità dei lavoratori.
    Doverosa solidarietà a tutti i licenziati senza giusta causa e per motivi politici.
    Fiorenza

    Commento di Fiorenza | 18 dicembre 2008 | Rispondi

  9. Probabilmente Davide non sai cosè la vergona,
    la vergona è andare a casa davanti ai tuoi figli, magari dopo 30 anni di lavoro e dire che ti hanno licenziato,la vergona è che nel terzo millennio possano licenziarti per la tua idea politica o appartenenza sindacale, la vergona è che uno come te non capisca il dramma di una persona alla quale hanno tolto l’unica arma per poter vivere decentemente,la vergogna è quella cosa che tu non conosci, dare solidarietà ai più deboli.
    Dunque vergonati.
    Cappelletti Marco

    Commento di Marco cappelletti | 18 dicembre 2008 | Rispondi

  10. La Maserati licenzia un delegato Fiom. Totale solidarietà della Ret28Aprile

    La Maserati ha licenziato Eugenio Scognamiglio, delegato Fiom, per rappresaglia antisindacale a seguito della lotta dei lavoratori contro il licenziamento dei precari. E’ questa la dimostrazione della reale volontà delle grandi imprese, della Fiat in particolare, di affrontare positivamente i problemi dell’occupazione. Al compagno Scognamiglio va tutta la solidarietà e il sostegno della Rete28Aprile e, ne siamo sicuri, di tutta la Fiom e di tutta la Cgil.
    Manifestiamo tutti assieme solidarietà ai lavoratori della Maserati e al compagno Scognamiglio, il cui licenziamento deve rientrare.

    Roma, 23 dicembre 2008

    Commento di Rete28Aprile nella Cgil | 23 dicembre 2008 | Rispondi

  11. Ordini del Giorno del Comitato Direttivo CGIL Modena su solidarietà ai lavoratori Maserati in lotta e al delegato colpito da provvedimento disciplinare – CGIL Modena
    Inviato da : Admin Giovedì, 08 Gennaio 2009 – 20:43
    Allego due Ordini del Giorno del Comitato Direttivo CGIL Modena su solidarietà ai lavoratori Maserati in lotta e al delegato colpito da provvedimento disciplinare.

    Federica Pinelli
    ufficio Stampa CGIL Modena

    ——————————-

    comunicato stampa 18/12/2008

    SOLIDARIETÀ DEL DIRETTIVO CGIL AI LAVORATORI DELLA MASERATI IN LOTTA
    Ordine del Giorno Comitato Direttivo CGIL Modena
    18 dicembre 2008, approvato all’unanimità

    Il C.D. CGIL di Modena riunito in data 18 Dicembre esprime piena solidarietà e sostegno alla lotta dei lavoratori della Maserati SpA tesa a scongiurare il mancato rinnovo del contratto di somministrazione per 112 lavoratori la cui scadenza è prevista entro il 31 dicembre

    Si ritiene inaccettabile la posizione della direzione aziendale che rimane sorda e chiusa ad ogni proposta che i Sindacati hanno avanzato per affrontare e provare a risolvere sia il calo produttivo, previsto per il 2009, e contemporaneamente la salvaguardia del posto di lavoro dei somministrati (precari), che sono presenti in azienda da molto tempo e sono stati gli artefici, assieme agli altri lavoratori, del buon andamento aziendale negli ultimi due anni.

    L’indisponibilità al confronto manifestata dall’azienda sta facendo precipitare una situazione già di per sé grave e drammatica in riferimento alla crisi e che significa per questi lavoratori, se si realizzasse la decisione aziendale, la perdita del posto di lavoro senza alcuna possibilità di ricollocazione, anche in una realtà come quella modenese dove sino a pochi mesi fa ciò era meno difficile, e l’impossibilità ad aver alcuna forma di sostentamento.

    E’ la dimostrazione inoltre più lampante della assoluta inefficienza ed iniquità dei provvedimenti adottati dal governo che non rispondono alle necessità che si stanno determinando nel mondo del lavoro ed è la conferma della giustezza della posizione della CGIL che ha avanzato le proprie proposte atte ad affrontare concretamente le tante situazioni di crisi che riguardano centinaia di migliaia di lavoratori, a partire dagli atipici che sono in questa fase i più esposti.

    Il CD pertanto auspica che, anche con il coinvolgimento delle Istituzioni locali, si riesca a definire un tavolo di confronto tra azienda e Sindacati teso a superare positivamente la attuale situazione e scongiurare le ipotesi di soluzioni più drammatiche e negative.

    —————————————

    comunicato stampa 18/12/2008

    SOLIDARIETÀ DIRETTIVO CGIL AL DELEGATO FIOM MASERATI COLPITO DA PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE

    Ordine del Giorno Comitato Direttivo CGIL Modena
    18 dicembre 2008, approvato all’unanimità

    Il CD CGIL di Modena denuncia il grave atto compiuto dalla direzione aziendale della Maserati che ha comunicato ad un delegato della RSU FIOM un provvedimento ingiustificato di sospensione cautelare nel pieno della vertenza in corso e che riguarda la scadenza del contratto di 112 lavoratori in somministrazione.

    Con questo atto la Maserati invece di aprire un confronto sindacale per una soluzione positiva della vertenza, si assume la responsabilità di inasprire il conflitto sociale in corso.

    Il CD CGIL di Modena esprime la propria solidarietà ed il proprio sostegno al delegato oggetto del provvedimento disciplinare.

    Commento di CD Cgil Modena | 10 gennaio 2009 | Rispondi

  12. LA MASERATI LICENZIA INGIUSTAMENTE
    UN ALTRO LAVORATORE

    Piena solidarietà della Rete28Aprile

    Dopo Eugenio Scognamiglio, delegato Rsu della Fiom licenziato per rappresaglia antisindacale, la Maserati licenzia – dopo 6 giorni di sospensione cautelativa – Giovanni Chiarello, anche lui dipendente della Maserati e iscritto alla Fiom.
    I due compagni – entrambi accusati di un episodio di cui non sono responsabili – sono stati protagonisti alla fine di dicembre di una lotta che ha visto i lavoratori a tempo indeterminato e i lavoratori precari uniti contro il mancato rinnovo, senza alcuna possibilità di ricollocazione, di tutti i 112 interinali in forza da tempo presso l’azienda.
    I due compagni, licenziati ingiustamente nel corso della vertenza, sono vittime di un episodio di repressione e di intimidazione verso chi lotta per i propri diritti.
    Con la Fiom, esprimiamo loro tutta la nostra solidarietà e il nostro sostegno.

    Entrambi i licenziamenti devono rientrare

    Roma, 20 gennaio 2009

    Commento di Rete28Aprile nella Cgil | 21 gennaio 2009 | Rispondi


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