Filcams Cgil del Trentino

Contro tutte le precarietà

LIDL: la lotta coinvolge la città

LIDL di Trento

Una battaglia per la dignità che ha coinvolto la città.

Ieri, sabato, 25 ottobre le lavoratrici della LIDL di Trento hanno effettuato la seconda giornata di lotta in difesa della dignità del lavoro, contro le prepotenze e l’arroganza di una richiesta danni di 75.000,00 euro chiesti a due delegate sindacali e a Caramelle, sindacalista della Filcams Cgil del Trentino. Una giornata di mobilitazione che ha saputo coinvolgere la città di Trento ed i suoi cittadini, ed in particolare migranti e lavoratori che si recano alla LIDL a fare la spesa.
Una giornata di lotta che ha visto una grande solidarietà, attraverso la partecipazione al presidio, delle forze sociale e dei movimenti, dal Centro sociale Bruno,  ai rappresentanti delle varie Rsa /Rsu aziendali (Dana, Whirlpool ecc), ai Cobas di Rovereto,  semplici cittadini,  categorie e altre sigle sindacali senza dimenticare i partiti della sinistra.
Ma quello che dovrebbe far riflettere questa multinazionale tedesca è la straordinaria solidarietà espressa dai clienti alla lotta delle lavoratrici. Una clientela fatta principalmente da gente umile (che ha difficoltà ad arrivare a fine mese) ma RICCA di solidarietà nei confronti di quanti sono sfruttati e subiscono soprusi sul posto di lavoro. Una SOLIDARIETÀ’ VERA, non formale, patrimonio di tanti cittadini, lavoratori, “gente di strada”, di quanti hanno ben presente cosa significa lavorare simili situazioni.
Per questo, oggi come Filcams e RSA esprimiamo pubblicamente un grazie a quanti ci hanno aiutato e a tutti i clienti LIDL che ieri hanno scelto di solidarizzare con le lavoratrici scegliendo da che parte stare e mandando un segnale forte a questa Direzione LIDL di Trento, affinché cambi la sua politica nei confronti dei lavoratori e dei loro rappresentanti.. Sono entrate solo una trentina di clienti su oltre un migliaio di clienti (abbiamo distribuito ai clienti oltre 1.000 volantini).
Siamo convinti che queste forme di solidarietà sono fondamentali per costringere la LIDL a ritornare sui suoi passi, ritirare le denunce ed aprire un tavolo negoziale VERO, come più volte richiesto dalla Filcams Cgil del Trentino e dalla RSA aziendale.
Per questo, anche se quella delle lavoratrici LIDL di Trento è una lotta difficile, non si fermerà. Continuerà continuando a parlare ai cittadini portando all’esterno la denuncia delle loro condizioni lavorative ed ha avviato un dialogo proficuo con la cittadinanza chiamata a discutere, partecipare e scegliere da che parte stare.
Ed ieri come sabato 20 settembre i clienti hanno saputo scegliere da che parte stare, forse, la Dirigenza LIDL farebbe bene ad ascoltare quanto i clienti hanno voluto dirle: solidarietà con le lavoratrici e quindi niente spesa.
Filcams Cgil del Trentino
Trento, 26 ottobre 2008

Il testo del volantino distribuito ai clienti Lidl di Trento

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26 ottobre 2008 - Posted by | Sindacato | , , , , , , , ,

19 commenti »

  1. La lotta intrapresa dalle lavoratrici della LIDL di Trento contro la direzione per rivendicare i propri diritti sul posto di lavoro e la solidarietà espressa dai clienti, fa ben sperare in un futuro migliore.Ultimamente le lotte sindacali vengono messe in discussione grazie anche agli “aiuti” di CISL E UIL (quest’ultima si è dissociata dallo sciopero indetto contro la LIDL)rivelando la nuova frontiera del sindacato di “comodo”.
    Trovo assurdo contestare la validità di uno sciopero oltre a denunciare le delegate e il sindacalista Roland Caramelle chiedendo un risarcimento di 75.000,00 euro. Alla LIDL ricordo che da qui alla fine dell’anno ci sono molti sabati e domeniche.CHI HA ORECCHIE PER INTENDERE ……
    GIUSEPPE RSA ORVEA.

    Commento di giuseppe | 26 ottobre 2008 | Rispondi

  2. Spero che questo sciopero serva a far capire che i metodi usati dalle multinazionali e dai padroni non possono essere accettati, perchè un sistema politico li condivide e li appioggia.Anche a trento il sistema padronale e dittatoriale, per cui o condividi in toto il loro sistema o sei contro ,”stipendi da fame e la massima disponibilità peggio che sposati(senza sesso), sta calando e mettendo in discussioe diversi posti di lavoro a contratto che viene rinnovato o trasformato a tempo indeterminato, solo se sposi il loro sistema.Qui si capisce come le fascie più deboli ( ESTRACOMUNITARI;DONNE CON FIGLI ; STUDENTI LAVORATORI)siano costrette ad accettare certe condizioni e in quale modo si cerchi di vessare gli iscritti al sindacato in particolare quelli della cgil.Spero che la solidarietà dimostrata alle lavoratrici della lidl sia un segnale di un risveglio delle coscienze per molti e che le aziende si guardino bene nel ripetere questi atti intidatori.
    APPOGGIO TOTALE ALLE LAVORATRICI DELLA lidl E A TUTTI I LAVORATORI CHE LOTTANO

    Commento di Valentino | 26 ottobre 2008 | Rispondi

  3. Inviato: domenica 26 ottobre 2008 23.24
    A: roland.caramelle
    Oggetto: sciopero alla Lidl di Trento

    piena solidarietà! un forte abbraccio ed un caloroso saluto Marco Rizzo

    Commento di Rizzo | 27 ottobre 2008 | Rispondi

  4. Informo che tra le innumerevoli mail di solidarietà che stanno arrivando e che cercheremo di pubblicare sul blog, aggiungo quella espressa telefonicamente durante lo sciopero dal compagno Giorgio Cremaschi a nome della Rete28Aprile e della Fiom Cgil Nazionale.

    Ringraziamo tutti i compagni e cittadini che stanno intervenendo sostenendoci in una lotta difficile, impari ma che con questa grande e vera vicinanza ci aiuterà ad essere sempre più determinati.

    Un abbraccio e sempre avanti con la lotta!

    Commento di Roland | 27 ottobre 2008 | Rispondi

  5. Ciao sono Paolo Vitti consigliere comunale PRC a Pergine Valsugana. Non voglio scrivere cose dette e ridette ma dire a tutte e tutti i lavoratori della LIDL che nel nostro piccolo noi siamo disponibili a dare una mano.
    L’importante è che nessuno avvisi il giorno dopo…ciao

    Commento di paolo vitti consigliere comu - Il Baco cantiere socialeale PRC Pergine Valsugana | 27 ottobre 2008 | Rispondi

  6. il video della giornata, realizzato da Ema

    Commento di Centro sociale Bruno | 27 ottobre 2008 | Rispondi

  7. L’ottima partecipazione di sabato dimostra che il sindacato se unito e determinato può ancora essere una voce importante nelle lotte dei lavoratori e delle lavoratrici. Il gruppo formatosi attorno all’indomita Filcams del Trentino può diventare una fonte di aggregazione anche per altre realtà al di fuori dell’area sindacale della cgil. Infatti sabato ha visto la partecipazione anche dei ragazzi deol Bruno di alcuni rappresentatnti di rifondazione e la visita di iscritti ai cobas. Un momento di aggregazione e di lotta che può fare la sua parte nell’estenuante lotta per far sì che diritti e dignità duramente conquistate non si disperdano.
    Quindi dovremmo tentare di dare un seguito alla lotta ed espanderla, cercare di trovarsi in un punto comune aggregante per continuare uniti. L’unità è la nostra salvezza, gli egoismi individuali no!
    Un seguito che deve nascere da idee e proposte per la costituzione di una “casa dei diritti del lavoro”. Qualcuno potrebbe obbiettare in quanto manca la parola “doveri”, ma credo che ognuno di noi lo faccia più che bene, ogni giorno (alla faccia di Brunetta).
    Se vi sono proposte o idee, lasciatele qui sul blog.

    Buona fortuna alle lavoratrici in lotta ed un invito a boicottare tutte le succursali lidl del trentino.

    Commento di Nicola Messina | 27 ottobre 2008 | Rispondi

  8. Continuano ad arrivare messaggi di solidarietà spediti alla mia mail…
    Roland Caramelle

    Il circolo aziendale di Rifondazione Comunista Terim e’ vicino ai compagni della Cgil; all’arroganza padronale bisogna reagire con la lotta!

    Daniele Prampolini

    Seg.Circolo aziendale Prc “Lenin” della Terim (Metalmeccanici Modena)

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    Come cittadino desidero esprimere la mia vicinanza all’umana
    affermazione di dignità, nonostante i ricatti occupazionali, le
    ritorsioni + bieche, la difficoltà del fine-mese.
    Come sindacalista
    CGIL, riaffermo la solidarietà ai delegati sindacali che si battono
    alla Lidl di Trento, a difesa dei lavoratori.

    Un abbraccio

    Alex De
    Nando

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    Come circolo PRC di Cernusco sul Naviglio (MIlano) esprimiamo la ns solidarietà ai sindacalisti che lottano per la difesa della dignità dei lavoratori nei luoghi di lavoro e in particolare nei centri di distribuzione come i discount, nel caso specifico Lidl di Trento. In una fase di attacco al mondo del lavoro, è lodevole il coraggio di replicare alle offensive padronali reclamando i propri diritti.

    Circolo PRC di Cernusco sul Naviglio (MI)

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    Esprimo tutta la mia solidarietà.
    Quello che stiamo attraversando è un periodo buio della nostra storia.
    Dobbiamo a maggior ragione essere uniti e respingere al mittente gli attacchi e le intimidazioni.

    Saluti,
    Emma Caserta
    Lavoratrice di EDS Italia Software – Pozzuoli – NA –

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    non so che dire ma .. tenete duro!

    sergio

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    Ciao, sono RSU della Sistemi Informativi S.p.A. di Roma, azienda del gruppo IBM, ed esprimo tutta la mia solidarietà per il vergognoso attacco portato nei confronti tuoi e degli altri rappresentanti sindacali dalla Lidl.

    Penso che stiano facendo terrorismo psicologico, a quale giudice verrebbe in mente di concedere il risarcimento ledendo così il legittimo diritto di sciopero ?

    Con i miei migliori auguri, ti saluto

    Paolo Lacerenza
    Roma

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    Avete tutta la mia solidarietà. Che la CGIL non molli.

    Ferruccio Nobili

    Provincia di Roma

    Assessorato alle Politiche del Lavoro e Formazione

    06 67667371

    3355837001

    —–Segue messaggio—–

    un forte abbraccio e grande solidarietà dalla RSA ikea Casalecchio-bologna-.
    Crosswire, il gioco delle relazioni. Sei pronto per la sfida?

    —–Segue messaggio—–

    Quelli come voi sono l’orgoglio di noi lavoratori, rappresentate un esempio da seguire.
    GRAZIE!!!
    Dott. Gianpiero Vergata
    p.s. non ho consultato i compagni ma penso di parlare anche a nome del P.d.A.C.

    Scopri il Blog di Yahoo! Mail: trucchi, novità, consigli… e scrivi la tua opinione!

    —–Segue messaggio—–

    Esprimo tutta la mia solidarietà al compagno Roland.
    Delegato Filcem LI VELI SALVATORE Flint Group Italia
    di CINISELLO B.

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    sono con te
    Giuditta
    rsu- R.d.B Provincia di Padova

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    Brutta epoca, non dobbiamo + stupirci di niente, siamo da anni nella fase:siamo alla frutta.
    Cari compagni/e esprimo a voi tutti la mia + sincera solidarietà, anche se non posso esservi vicino materialmente, lo sono col cuore e il pensiero.

    Vi faccio tanti auguri x la vostra battaglia che credo non sarà semplice visto i tempi bui in cui viviamo,ma sono convinto che resisterete un minuto di + dei padroni.

    Coccoli Gianfranco
    (direttivi fiom e cgil prov.Padova)

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    La RSU-FIOM-FERRARI di Maranello esprime soliDarietà ai compagni colpiti dall’arroganza dei dirigenti della Lidl.
    I metodi repressivi, tuttavia, non devono scoraggiare chi si impegna per migliorare le proprie condizioni di lavora e di vita.

    non siete soli!

    RSU-FIOM-FERRARI

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    Come delegata RSU e RLS dell’ospedale San Raffaele di Milano esprimo la mia personale solidarietà e a nome del Coordinamento aziendale SdL intercategoriale per l’assurda richiesta di risarcimento danni. Ringrazio te e le tue colleghe per la lotta per i diritti!

    Ciao.

    Margherita Napoletano

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    Ciao. Non ci conosciamo ed io ho avuto conoscenza della tua esistenza da un messaggio che ho ricevuto da parte della Rete 28 aprile. Ho quindi saputo dell’assurda denuncia che hai ricevuto da parte della Lidl assieme ad altri componenti del sindacato, per la proclamazione di uno sciopero. Bene, io sono un vecchio “compagno” (ma si può ancora dire così?) della Filcams, che ha fatto il lavoro di sindacalista che fai tu, per decine di anni alla Hewlett-Packard di Cernusco sul Naviglio (Milano). Sono ormai in pensione da 8 anni, ma cerco di tenermi informato sulla situazione del modo del lavoro che, purtroppo, sta subendo un tracollo generale anche a causa del “bel” Governo che abbiamo.
    Leggere di storie come la tua e quella dei tuoi colleghi mi riempie di rabbia, ma anche di gioia: rabbia perchè vedo quanti siano gli stupidi e gli ignoranti tra chi fa il servo del padrone, gioia perchè vedo quanti siano, ancora, tra i lavoratori quelli che lottano con coraggio.
    Invio a te ed a tutti i tuoi colleghi un forte abbraccio e vi dico TENETE DURO!!!!
    Ciao.
    Giorgio

    Giorgio Nobili
    Via Piolti de’ Bianchi 27
    20129 Milano

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    Caro compagno, la mia solidarietà per l’affare LIDL.
    ciao
    Stefano Nutini
    PRC ZONA 4 MILANO

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    Ciao roland, anche se non ci conosciamo, ti invio tutta la mia solidarietà e il mio sostegno per la vostra battaglia in nome della dignità del lavoro. La vostra lotta è anche la nostra, di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori.

    Non siete soli, un abbraccio

    Marco Alloni, RSU FERRARI OSSAGO LODIGIANO

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    Cari compagni e compagne,

    invio tutta la solidarietà contro l’azione antisindacale della Lidl!

    Angelo Baracca, Firenze

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    Sono un insegnante eletto RSU a Quartu S.E., ti esprimo solidarietà
    militante e vicinanza ideale nella tua lotta.
    Francesco Podda

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    Esprimo la più totale solidarietà.

    Antonello Tiddia

    RSU Carbosulcis

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    E’ veramente incredibile ciò che è capitato.
    L’arrembante escalation che il padronato si sente di fare impugnando
    da un lato la crisi economica generale e dall’altro la quiescenza del
    Governo in carica, non pone limiti alla decenza.
    Mi auguro che tutta la Cgil si stringa attorno ai protagonisti
    vittime dell’episodio in un abbraccio che vada oltre la solidarietà
    dovuta e che tuteli i diritti tuoi e di tutte/i le lavoratrici in
    tute le sedi opportune, in bocca al lupo.

    Gianluigi Bettini
    Segretario Federazione Imolese PRC SE
    Via Cosimo Morelli 11 – 40026 Imola (BO)
    tel 0542 28284 – fax 0542 610308
    cell. 3392065448
    prcimola@libero.it

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    A nome dei delegati della FIOM CGIL Baxi s.p.a. di Bassano del Grappa va tutta la nostra solidarietà verso di te e le altre compagne interessate del caso.

    Fraterni saluti.

    —–Segue messaggio—–

    ti esprimo tutta la mia solidarietà per l’ignolbile atto della tua azienda.
    sergio casanova cgil genova

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    Amico Roland hai tutta la mia solidarietà, tu e le tue colleghe,non bisogna lasciare andare,sia nel piccolo che nel grande mai come in questo periodo sento la minaccia autoritaria di chi ci vule mettere il bavaglio, non sempre è facile fare i sidacalisti,questo lo so bene anch’io.
    ciao da Francesco.

    —–Segue messaggio—–

    Ho letto l’articolo e sono molto amareggiata…
    mando la mia solidarietà con la speranza che tutte/i siano più consapevoli e determinati, credo che debbano essere
    le lavoratrici ad essere risarcite, perchè non esiste nel 2008 vivere e lavorare così.
    Bisogna avere la forza della consapevolezza per la dignità.
    Con l’augurio che sia fatta chiarezza al più presto.
    Invertire le responsabilità non gioverà a nessuno.
    silvia cortesi
    fisac cgil milano

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    Caro Roland, e care compagne e compagni, piena solidarietà dalla Rete28Aprile Lombardia. Crediamo indispensabile arrivare ad una campagna di volantinaggi in tutte le realta Lidl a livello nazionale e definire campagne specifiche in tutte le realtà. Noi, una volta definite le modalita concrete di solidarietà, organizzaremo in tutta la lombardia iniziative di contrasto alle campagne diffamatorie e a tutte le minacce che mettono in discussione la libertà di sciopero e di protesta.

    Rete28Aprile Lombardia

    Milano 25 ottobre 2008

    Commento di Roland | 27 ottobre 2008 | Rispondi

  9. Inserisco altri messaggi arrivati in nottata:

    Dalle compagne e compagni della Rete 28 Aprile sono venutoa conoscenza del vergognoso attacco al diritto di sciopero portato dai padroni della Lidl di Trento nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori in sciopero con l’arrogante richiesta di risarcire il “loro” mancato profitto fatta nei cinfronti del nostro sindacato.

    Questo episodio è esemplare di varie lezioni:
    1- L’arroganza padronale senza limiti, appunto. Ma questo non dobbiamo impararlo noi che lavoriamo ma quanti ci vogliono dare da bere che è attraverso la concertazione o addirittura la complicità con lor signori che chi lavora può trovare la soluzione ai propri problemi, magari rinunciando a veri contratti nazionali;

    2- Lo sciopero serve, e fa male. E solo con esso possiamo vincere a partire da riconquistare quella dignità di classe che voi avete giustamente rivendicato;

    3- Che i lavoratori in lotta non sono soli. La solidarietà al vostro sciopero del 20 settembre degli altri lavoratori o loro famigliari che andavano a fare spesa è il segnale che ogni singola vertenza nel mondo del lavoro è parte del problema generale che la crisi economica e finanziaria ci stà mostrando nella sua cruda realtà.

    Come lavoratore e delegato RSU mi unisco naturalmente a quella solidarietà a sostegno di una lotta per i nostri diritti e in difesa di un sindacato dei lavoratori.

    Davide Bacchelli,
    RSU Fiom Gruppo IMA Bologna

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    Il circolo aziendale di Rifondazione Comunista Terim e’ vicino ai compagni della Cgil; all’arroganza padronale bisogna reagire con la lotta!

    Daniele Prampolini

    Seg.Circolo aziendale Prc “Lenin” della Terim (Metalmeccanici Modena)

    —–Segue messaggio—–

    Piena solidarietà da un delegato sindacale metalmeccanico.
    Il diritto di sciopero è sancito dalla costituzione italiana.
    Denunciare i soprusi dei padroni è un dovere.

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    Coraggio compagni! Si sciopera per la dignità prima ancora che per il salario….
    Tutta la mia stima e solidarietà a Voi tutti

    Dario Rovelli
    Delegato Fiom-Cgil ditta Faba-Sirma Parma

    —–Segue messaggio—–

    La Lidl attraverso la sua provocatoria denuncia verso le due delegate
    sindacali e verso il sindacalista Filcams-Cgil Roland Caramelle, ha reso
    chiaro come le denuncie di soprusi verso i lavoratori e di atteggiamenti
    antisindacali corrispondono a verità. L’unico torto che hanno avuto i
    compagni denunciati è di aver agito a difesa dei diritti dei lavoratori,
    cioé di aver svolto con coerenza il loro compito di sindacalisti.

    Ti invio la mia personale e incondizionata solidarietà. L’arroganza
    padronale non deve passare.

    Giuseppe Lania
    Rsu Ipercoop Sesto San Giovanni (MI)
    Direttivo Filcams-Cgil Lombardia

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    Buonasera carissimo. da Milano ti siamo solidali con il cuore per l’
    azione svolta da te e da Voi in merito alla ribellione per far valere i
    diritti e il rispetto della dignità umana per il lavoro, che di per sè
    è già un SOPRUSO.
    SOLIDARIETA’
    ga

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    Solidarietà dalla rete di Sondrio

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    Carissime/i, tenete duro. La dignità non ha prezzo. La Vostra lotta lotta mi porta con la mente ad oltre 40 anni fà. Anche allora tra i padroni andava molto di moda minacciare, multare, sospendere e licenziare, far intervenire la polizia nei picchetti e denunciare chi non piegava la testa. Poi si sviluppò un grande movimento, fu autunno caldo e tanti sassolini furono levati dalle scarpe. Tenete duro. La lotta paga sempre. Un grande abbraccio da un ex lavoratore pensionato da un decennio che non ha perso la speranza di vedere i diritti dei lavoratori rispettati.
    Luciano Accalai

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    Ciao sono beppe della ducati motor di Bologna ,volevo dirti grazie a nome di tutti gli sfruttati del mondo.Continuate se non hanno capito la lezione ,prima o poi si piegheranno.

    Commento di Roland | 28 ottobre 2008 | Rispondi

  10. altri messaggi pervenuti:

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    Al compagno Roland Caramelle
    Alle delegate Lidl
    A tutti i lavoratori Lidl

    Cari compagni, care compagne

    La lotta dei lavoratori e delle lavoratrici del commercio e dei servizi è molto difficile, il padronato si fa forte della estrema precarizzazione dei rapporti di lavoro presenti nel settore. Ci ha ha molto colpito il fatto che nell’azienda “c’è un solo bagno per clienti e dipendenti”, situazione vergognosa e purtroppo diffusa nel commercio, nel turismo e nei servizi.
    Solo per fare un esempio a Venezia (città governata dal centrosinistra) un regolamento comunale di “igiene” permette alla borghesia commerciale di evadere l’obbligo (sancito prima dal DPR n 303/56, quindi dal DPR 327/80 e infine dal D.L. n 81/08 allegato IV), di predisporre servizi igienici, locali spogliatoio, docce e antidocce, all’interno dei luoghi di lavoro per i lavoratori e le lavoratrici. La mancanza dei servizi per gli addetti nel luogo di lavoro costringe i lavoratori e le lavoratrici ad utilizzare i servizi dei clienti (spesso poco puliti) e magari poi rientrare in cucina oppure a recarsi nel servizio predisposto nelle cosiddette “vicinanze”, affrontando pioggia, acqua alta, ecc, ecc.
    Concordiamo con voi sull’esigenza di una battaglia di civiltà, che come sempre va associata ad una lotta per il salario, i diritti e le tutele.

    Il Dipartimento sindacale del Partito di Alternativa Comunista sostiene la vostra lotta che è anche la nostra lotta ed esprime la massima solidarietà.

    Dipartimento sindacale
    Partito di Alternativa Comunista
    Antonino Marceca

    —–Segue messaggio—–

    arch. ruggero marazzi
    cesi ricerca
    via rubattino, 54 – 20134 Milano
    02-3992.5185 – ruggero.marazzi@cesiricerca.it

    —–Segue messaggio—–

    Ciao Roland,
    ti esprimo la mia piena solidarietà contro l’attacco al diritto di sciopero che la Lidl intende portare contro di te e i tuoi compagni di lavoro. Non abbiate paura! E’ ora di rialzare la testa, per un salario adeguato e per condizioni di vita e di lavoro che siano rispettosi della dignità dei lavoratori.

    Un saluto fraterno, Andrea Davolo, segreteria prov. del Prc di Parma

    Commento di Roland | 28 ottobre 2008 | Rispondi

  11. piena solidarietà a Roland e ai lavoratori della Lidl che tengono ancora la testa alta e non temono i padroni.
    padroni si, coloro che pensano di aver potere solo perchè hanno mansioni di controllo sulle persone che fanno veramente l’azienda, le persone che lavorano sul campo con la gente vera, non nascosti dietro un numero di fax.
    Grande è la solidarità che li circonda, e lo sarà sempre di più perchè questa volta fai acqua da tutte le parti.
    Cara Lidl questa volta hai trovato pane per i tuoi denti, Questi non mollano e farai una brutta figuraccia, anzi l’hai già fatta.
    Vergognati con la V maiuscola a chiedere i danni a loro, coloro che tutti i giorni fanno di tè quello che sei ! ma scherziamo? cosa dovrebbero chiedere loro a tè che sei così avida che non li hai ancora muniti del cartellino per il controllo delle ore. Si perchè lo sai bene tu, che ogni giorno, ti regalano quei pochi minuti che moltiplicati per il numero dei tuoi lavoratori per tutti gli anni che hanno lavorato per tè sono miliardiii!!!! Lidl facciamo i conti?
    si, forse è proprio arrivata l’ora di fare i conti.
    Prima di peggiorare le cose ti dò un consiglio Lidl, ripara il guasto, forse sei ancora in tempo, altrimenti la cosa si ingrandirà e il tonfo che farai sarà davvero un bel botto. proteggi il tuo bosco da questo piccolo fiammifero che sta dando fuoco a tutto quello che lo circonda, conviene a tè e farà bene a loro, che se ascoltati ti faranno ancora più bella.
    Credi in loro! non combatterli!

    e se non ascolterai i miei consigli?
    bè, Cara Lidl buona fortuna allora,
    questa volta ne hai davvero bisogno, questi ti piegano.

    saluti

    Nicola

    Commento di Nicola | 28 ottobre 2008 | Rispondi

  12. Care Compagne, Cari Compagni,

    a Voi tutte/i la mia solidarietà per la Vostra favolosa lotta contro il padronato retrivo e reazionario che l’Italietta dagli indifferenti governi di centro-destra e di centro-sinistra ha da tempo assunto come esempio di moderno ed efficace modello capitalistico da esportare.

    Al compagno Roland, denunciato dalla direzione italiana per intimidirlo e per intimidirVi, un caloroso invito: FOTTITENE!!! Queste prepotenze in “carta bollata” sono l’unico strumento in mano ai “capitalari” delle multinazionali, intimiditi dalla Tua capacità sindacale di aver saputo organizzare una lotta efficace unendo le lavoratrici ed i lavoratori con la società civile. Lotte oramai rare.

    Fraterni saluti.

    Fulvio FLAMMINI
    Funzionario FILT/CGIL del Trentino

    Commento di Fulvio FLAMMINI | 29 ottobre 2008 | Rispondi

  13. sono con te
    Letizia Del Bubba CGIL Livorno

    Commento di Letizia | 29 ottobre 2008 | Rispondi

  14. LIDL E QUIDL
    HO QUALCHE DUBBIO CHE IN AUSTRIA E GERMANIA GLI IMPRENDITORI LI
    LASCINO ALLARGARE COSI’.
    CI SONO STATO DI RECENTE E LA’, NEI LIDL E DISCOUNT VARI, GLI
    AMBIENTI, OLTRE CHE PULITI COME DA NOI NON SEMPRE, SEMBRANO PIU’
    RILASSATI CHE IN ITALIA, DOVE LE CASSIERE-SCIMMIE SALTANO SOVENTE
    DALLA CASSA ALLO SCAFFALE.
    QUI, TEORICAMENTE, LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI “APRONO GRANDI
    TAVOLI”. IN PRATICA PERO’ “IL TERRITORIO” E’ BEN MENO CONSISTENTE.
    LA CROSTA DURA, CGIL-CISL-E-UIL, L’HANNO ARATA E FRESATA
    ACCURATAMENTE E CON IMPEGNO PER ALMENO TRENT’ANNI. USANDO
    TRATTORI DI VARIE MARCHE: REGOLAMENTAZIONE DELLO SCIOPERO,
    FLESSIBILITA’ E RIFORME DEL MERCATO DEL LAVORO.
    LO SPECULATORE LO SA. COME L’AUTOMOBILISTA, EGLI E’, PER VOCAZIONE,
    “GLOBALMENTE STRONZO”. GIRA PER IL MONDO ALLA RICERCA DI STRADE
    SU CUI VIOLARE IL CODICE VIGENTE O DI CAMPI MOLLI IN CUI ZAPPARE
    SENZA INCONTRARE OSTACOLI E SEMINARE IL PROPRIO INTERESSE.
    ED OCCHIO A CONSIDERARE CHE I SUPERMERCATI TRADIZIONALI HANNO
    GRANDI INTERESSI A RIPRENDERSI IL “DISCOUNTISTA PERDUTO”. QUINDI E’
    POSSIBILE CHE, COME FA VELTRONI ADESSO, SEMININO E CONCIMINO LE
    CONTRADDIZIONI ANABOLIZZANDOLE, PER POI LUCRARE SUI RISULTATI.
    NON SIAMO NATI IERI, MA DA UN BEL PO’ PRIMA. SE CGIL VUOLE DAVVERO
    RIPARARE LA GOMMA A TERRA DEL SINDACATO E RIGONFIARLA CON ARIA
    NUOVA DEVE RICREARE LA SOLIDARIETA’ FRA LE CATEGORIE E NON
    LASCIARE CHE LE MINORANZE SIANO FOTTUTE AD UNA AD UNA DAL
    BRANCO. LO STUPRO LO SUBISCE SEMPRE E SOLO CHI SI TROVA IN
    CONDIZIONE DI MINORANZA. I CORTEI DEI VIOLENTATI – COME QUELLO
    DELLA THYSSEN MOLTI MESI PRIMA DELL’INCENDIO O DELL’ELECTROLUX DI
    OGGI – SFILANO ANCORA TRA L’INDIFFERENZA E L’ASTENSIONE DI CHI SARA’
    FOTTUTO DOMANI. IGNARO, E MANTENUTO TALE DA CHI DOVREBBE
    ISTRUIRLO, CHE E’ SOLO QUESTIONE DI TEMPO.
    DEJA’ VU’

    Commento di Walter Giordano | 29 ottobre 2008 | Rispondi

  15. Solidarietà dal compagno Felice Dileo RSU Natuzzi.
    Hasta siempre.

    Commento di Felice Dileo - Rsu Natuzzi | 4 novembre 2008 | Rispondi

  16. Esprimo la mia più totale solidarietà, insieme al mio compagno Felice Dileo. Sono venuta a conoscenza di questa situazione incresciosa lunedi 4 a bologna: sn rimasta a bocca aperta, nn credevo esistesse davvero una realtà simile! Non mollate!

    Commento di Marialisa | 5 novembre 2008 | Rispondi

  17. Provvederò sicuramente, avete fatto bene ad istituire un fondo di
    solidarietà. Auguri per la vostra battaglia giusta e sacrosanta. Con
    amicizia e stima, Lucia Coppola

    Commento di Lucia Coppola | 5 novembre 2008 | Rispondi

  18. Peccato che la filcams Cgil di Milano/ vigilanza privata : sia ancora
    burocratica e stalinista per il potere dei funzionari e segretari. comunque LOTTATE per i diritti. a presto
    Giuseppe

    Commento di Giuseppe di Milano | 5 novembre 2008 | Rispondi

  19. Ai lavoratori della LIDL di Trento
    Alle delegate dell’RSA LIDL di Trento
    A Roland Caramelle della Filcams Cgil – Trentino

    L’RSA One Italia desidera esprimere ai lavoratori della LIDL di Trento
    tutta la solidarietà per l’inaccettabile azione della direzione della
    LIDL stessa nei confronti dei delegati e delegate FILCAMS a seguito
    dello sciopero del 20 Settembre u.s.

    Siamo difronte all’ennesimo segnale di “nervosismo” dei padroni che
    anzichè assumersi le proprie responsabilità per lo stato di crisi che ci
    sta trascinando tutti a fondo, preferiscono scaricare il “barile” su
    quei lavoratori che osano dissentire e/o criticare le loro scelte e che,
    come nel vostro caso, non abbassano la testa di fronte ai loro soprusi.

    Molto probabilmente la direzione è stata spiazzata dalla riuscita dello
    sciopero e dalla solidarietà che è stata espressa dai cittadini. La loro
    azione nei vostri confronti sembra tanto un atto disperato di chi non ha
    capito, o non vuole capire, la reale portata dei problemi dei lavoratori.

    Questi signori, come stanno dimostrando in questi tempi anche in altri
    campi, per evitare che la lotta per un salario, per la difesa dei propri
    diritti, per una vita dignitosa, si allarghi e si generalizzi, pensano
    di poter intimidire con comportamenti arroganti e violenti. Ciò facendo
    dimostrano invece solo la loro paura e il loro atteggiamento di
    disprezzo verso i bisogni e la dignità di noi lavoratori.

    Quanto sta succedendo nella Vostra azienda deve comunque spronarvi a
    continuare per la vostra strada, consapevoli del fatto che non solo è la
    strada giusta ma che troverete, come dimostrato dai cittadini di Trento,
    migliaia di altri lavoratori che vi appoggeranno e condivideranno le
    vostre lotte.

    Da parte nostra faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità per
    far conoscere la vostra situazione ed i motivi della vostra protesta.

    Fraterni saluti

    RSA FILCAMS/CGIL
    One Italia S.P.A.
    Roma Est

    Commento di Rsa Filcams One Italia Spa | 12 novembre 2008 | Rispondi


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