Filcams Cgil del Trentino

Contro tutte le precarietà

Lidl denuncia chi sciopera

La denuncia della LIDL non fermerà la lotta delle lavoratrici di Trento

La scelta della Lidl multinazionale tedesca di denunciare due delegate sindacali e Roland Caramelle sindacalista della Filcams Cgil del Trentino è un grave atto intimidatorio nei confronti delle lavoratrici che hanno osato contestare i metodi di controllo del personale instaurati dalla gerarchia nel negozio di Trento. Con questa denuncia la Direzione generale della LIDL vuole sancire che i diritti costituzionali non hanno diritto di cittadinanza all’interno dei suoi negozi.
Sancire il pieno e totale dominio aziendale non solo sul versante della gestione degli orari e delle condizioni normative ma, attraverso le continue vessazioni, controlli, test di onestà ecc, vuole incidere sulla personalità della lavoratrice cancellando ogni speranza di opposizione o di contrasto sindacale o personale alle direttive aziendali.
Non è un caso se la denuncia riguarda solo due delle tre delegate e il sindacalista della Filcams. L’obiettivo è quello usare il ricatto della richiesta di risarcimento danni (chiesti circa 75.000,00 euro) e della divisione per creare una situazione di paura applicando il vecchio moto di Cesare “dividi ed impera”.
Ma queste lavoratrici non si sono lasciate intimidire e stanno continuando una lotta impari ma di grande dignità e spessore morale e sociale.
Per questi motivi, come Filcams Cgil del Trentino siamo intenzionati ad aprire una cassa di resistenza a sostegno delle lotte delle lavoratrici della Lidl ed invitiamo tutti i cittadini e le varie associazioni a dare solidarietà a questa lotta per il lavoro, per la dignità, per la democrazia e per la difesa dei diritti costituzionali e del lavoro (www.filcams.wordpress.com).
Una lotta che parla anche alla Uilltucs Uil del Trentino, che aveva emesso un comunicato di dissociazione da questa lotta, per dire che un VERO SINDACATO deve rappresentare e difendere i lavoratori nei confronti delle protervie aziendali e non cercare legittimazione unicamente attraverso incontri inconcludenti.

La Filcams Cgil del Trentino

Cronache di una lotta esemplare:

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21 ottobre 2008 - Posted by | Sindacato | , , , , , , , , , , , , ,

2 commenti »

  1. —–Messaggio originale—–
    Da: baccheda@libero.it [mailto:baccheda@libero.it]
    Inviato: lunedì 27 ottobre 2008 18.00
    A: roland.caramelle
    Oggetto: SOLIDARIETA’

    Dalle compagne e compagni della Rete 28 Aprile sono venutoa conoscenza
    del vergognoso attacco al diritto di sciopero portato dai padroni della
    Lidl di Trento nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori in
    sciopero con l’arrogante richiesta di risarcire il “loro” mancato
    profitto fatta nei cinfronti del nostro sindacato. Questo episodio è
    esemplare di varie lezioni:
    1- L’arroganza padronale senza limiti, appunto. Ma questo non dobbiamo
    impararlo noi che lavoriamo ma quanti ci vogliono dare da bere che è
    attraverso la concertazione o addirittura la complicità con lor signori
    che chi lavora può trovare la soluzione ai propri problemi, magari
    rinunciando a veri contratti nazionali;
    2- Lo sciopero serve, e fa male. E solo con esso possiamo vincere a
    partire da riconquistare quella dignità di classe che voi avete
    giustamente rivendicato;
    3- Che i lavoratori in lotta non sono soli. La solidarietà al vostro
    sciopero del 20 settembre degli altri lavoratori o loro famigliari che
    andavano a fare spesa è il segnale che ogni singola vertenza nel mondo
    del lavoro è parte del problema generale che la crisi economica e
    finanziaria ci stà mostrando nella sua cruda realtà.

    Come lavoratore e delegato RSU mi unisco naturalmente a quella
    solidarietà a sostegno di una lotta per i nostri diritti e in difesa di
    un sindacato dei lavoratori.

    Davide Bacchelli,
    RSU Fiom Gruppo IMA Bologna

    Commento di RSU Fiom IMA Bologna | 27 ottobre 2008 | Rispondi

  2. Beata ignoranza

    Ciao a tutti,
    nell’ambito del film mio e di Luigi Pepe “Beata ignoranza” sulla mobilitazione degli studenti a Trento che esce sabato prossimo (7 febbraio) con Questotrentino, abbiamo pubblicato un contenuto speciale con le riprese dell’azione della Filcams alla Lidl e la lezione in piazza di Giorgio Cremaschi e Ezio Casagranda. Lo potete vedere qui: http://www.vimeo.com/beataignoranza.
    Mattia

    Commento di Mattia Pelli | 3 febbraio 2009 | Rispondi


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