<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Commenti per Filcams Cgil del Trentino</title>
	<atom:link href="http://filcams.wordpress.com/comments/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://filcams.wordpress.com</link>
	<description>Contro tutte le precarietà</description>
	<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 05:32:13 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=MU</generator>
		<item>
		<title>Commenti su Salari e produttività di salus</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/04/salari-e-produttivita/#comment-362</link>
		<dc:creator>salus</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 18:43:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=511#comment-362</guid>
		<description>Per Mariano

Fin troppo chiaro ... se continuerò a frequentare questo blog, saprò almeno che grazie alle mie opinioni non soffrirai mai di stitichezza.

Salus</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Mariano</p>
<p>Fin troppo chiaro &#8230; se continuerò a frequentare questo blog, saprò almeno che grazie alle mie opinioni non soffrirai mai di stitichezza.</p>
<p>Salus</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Presidio alla MS Abbigliamento di Monia</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/03/25/presidio-alla-ms-abbigliamento/#comment-361</link>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 22:15:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=349#comment-361</guid>
		<description>Buona sera ho letto questo annuncio e come le ragazze sono una ex dipendente del ms abbigliamento di senigallia e la situazione e criica per tute le ragazze che lavorano per questo signor spaggiari, io sto aspettando ancora lo stipendio di marzo e siamo e luglio, ho vercato sempre di lasciare stare e sperando che al piu presto la situazione si potesse risolvere ma nulla ancora ad oggi mi ritrovo ad aspettare lo stipendio di marzo di aprile e tutte le ferie tredicesima quatordicesima tfr tutto e ancora non ho ricevuto una lira, senza contare tutti i danni che mi ha creato questo signore.
Ho lavorato per loro 10 mesi ma ne ho viste e sentite di tutti i colori e non ci sono parole e sono contenta che finalmente delle ragazze abbiano avuto il coraggio di combattere i loro diritti tutte le ragazze che lavorano per lui non ricevono gli stipendi e non si parla di ora ma di sempre come ha detto anche la ragzza, qui non si puo continuare cosi, si dovrebbero riunire tutte e lottare ma hanno paura di poter perdere il lavoro, ma meglionon lavorare + tosto che lavorare per poi non vedere una lira, su questo signore c'è ne mille di notizie e se voi fatte le interviste alle commesse tutte diranno le stesse cose.non ho parole ma ho tanta rabbia e delusione perche non è giusto che esistano delle persone che si approfitano delle persone. e poi che dire....Niente mi dispiace per le ragazze licenziate, spero solo che il signor spaggiari possa darci tutti i soldi dovuti e nostri di dovere, perchè alla fine si dovra andare via legale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buona sera ho letto questo annuncio e come le ragazze sono una ex dipendente del ms abbigliamento di senigallia e la situazione e criica per tute le ragazze che lavorano per questo signor spaggiari, io sto aspettando ancora lo stipendio di marzo e siamo e luglio, ho vercato sempre di lasciare stare e sperando che al piu presto la situazione si potesse risolvere ma nulla ancora ad oggi mi ritrovo ad aspettare lo stipendio di marzo di aprile e tutte le ferie tredicesima quatordicesima tfr tutto e ancora non ho ricevuto una lira, senza contare tutti i danni che mi ha creato questo signore.<br />
Ho lavorato per loro 10 mesi ma ne ho viste e sentite di tutti i colori e non ci sono parole e sono contenta che finalmente delle ragazze abbiano avuto il coraggio di combattere i loro diritti tutte le ragazze che lavorano per lui non ricevono gli stipendi e non si parla di ora ma di sempre come ha detto anche la ragzza, qui non si puo continuare cosi, si dovrebbero riunire tutte e lottare ma hanno paura di poter perdere il lavoro, ma meglionon lavorare + tosto che lavorare per poi non vedere una lira, su questo signore c&#8217;è ne mille di notizie e se voi fatte le interviste alle commesse tutte diranno le stesse cose.non ho parole ma ho tanta rabbia e delusione perche non è giusto che esistano delle persone che si approfitano delle persone. e poi che dire&#8230;.Niente mi dispiace per le ragazze licenziate, spero solo che il signor spaggiari possa darci tutti i soldi dovuti e nostri di dovere, perchè alla fine si dovra andare via legale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Rinvio sciopero: scelta disastrosa di germana</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/25/rinvio-sciopero-scelta-disastrosa/#comment-360</link>
		<dc:creator>germana</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 09:41:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=549#comment-360</guid>
		<description>concordo pienamente con voi. questa assurda e stupida decisione di rinviare lo sciopero del 28 giugno mi appare alquanto immotivata!!! ci prenderanno in giro fino a natale e poi chi ci rimetterà saremo sempre noi!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>concordo pienamente con voi. questa assurda e stupida decisione di rinviare lo sciopero del 28 giugno mi appare alquanto immotivata!!! ci prenderanno in giro fino a natale e poi chi ci rimetterà saremo sempre noi!!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Serve lo sciopero generale di Nicoletta Soini</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/26/serve-lo-sciopero-generale/#comment-359</link>
		<dc:creator>Nicoletta Soini</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 15:25:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=553#comment-359</guid>
		<description>Forse è arrivato il momento di chiedere sacrifici anche ai nostri funzionari sindacali: che provino a vivere con 1.000 euro al mese per un po', così forse capiranno cosa significa non avere i soldi per il carburante (per andare al lavoro mi servono 200 euro/mensili), per l'affitto (25 mq di monolocale, bagno compreso, a 420 euro al mese), per le bollette (in media 200 euro al mese), per la spesa (vabbé, tutti a dieta!). Ovviamente a noi lavoratori la cultura è vietata, non possiamo più permetterci di leggere un giornale , di andare al cinema, di comperarci un libro. Sempre più sconfortata, mi chiedo dove troverò il coraggio di chiedere ai miei colleghi di rimanere iscritti ad un sindacato dove i funzionari pensano solo alle loro tasche (sembra che si aumenteranno i rimborsi chilometrici: loro recuperano subito l'inflazione!) mentre per noi sono solo in grado di ritirare lo sciopero generale solo perché i padroni (cooperative e feder/conf/...commercio) hanno fissato una nuova data per la trattativa. Speriamo cha abbiate almento la lungimiranza di non chiudere il rinnovo del contratto nazionale con i 78 euro lordi in 4 anni proposti nella piattaforma!
Non aggiungo altro anche perché ho l'impressione che il mio sindacato abbia scelto di non vedere, non sentire e non parlare: sudditanza al governo amico, prima, e ora a Cisl e Uil...
Nicoletta</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse è arrivato il momento di chiedere sacrifici anche ai nostri funzionari sindacali: che provino a vivere con 1.000 euro al mese per un po&#8217;, così forse capiranno cosa significa non avere i soldi per il carburante (per andare al lavoro mi servono 200 euro/mensili), per l&#8217;affitto (25 mq di monolocale, bagno compreso, a 420 euro al mese), per le bollette (in media 200 euro al mese), per la spesa (vabbé, tutti a dieta!). Ovviamente a noi lavoratori la cultura è vietata, non possiamo più permetterci di leggere un giornale , di andare al cinema, di comperarci un libro. Sempre più sconfortata, mi chiedo dove troverò il coraggio di chiedere ai miei colleghi di rimanere iscritti ad un sindacato dove i funzionari pensano solo alle loro tasche (sembra che si aumenteranno i rimborsi chilometrici: loro recuperano subito l&#8217;inflazione!) mentre per noi sono solo in grado di ritirare lo sciopero generale solo perché i padroni (cooperative e feder/conf/&#8230;commercio) hanno fissato una nuova data per la trattativa. Speriamo cha abbiate almento la lungimiranza di non chiudere il rinnovo del contratto nazionale con i 78 euro lordi in 4 anni proposti nella piattaforma!<br />
Non aggiungo altro anche perché ho l&#8217;impressione che il mio sindacato abbia scelto di non vedere, non sentire e non parlare: sudditanza al governo amico, prima, e ora a Cisl e Uil&#8230;<br />
Nicoletta</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Rinvio sciopero: scelta disastrosa di Fiorenza</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/25/rinvio-sciopero-scelta-disastrosa/#comment-358</link>
		<dc:creator>Fiorenza</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 15:33:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=549#comment-358</guid>
		<description>Credo sia opportuno, per tutti quelli che possono, fare come Andrea Ricci: inviare mail e fax ai nazionali ed invitarli a farsi un giro nei luoghi di lavoro per rendersi conto di cosa stanno trattando. Per la distribuzione cooperativa i referenti sono Lori Carlini e Luigi Coppini. Ciao Fiorenza Addivinola, rsu "Centrale Adriatica" sito di Anzola Emilia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo sia opportuno, per tutti quelli che possono, fare come Andrea Ricci: inviare mail e fax ai nazionali ed invitarli a farsi un giro nei luoghi di lavoro per rendersi conto di cosa stanno trattando. Per la distribuzione cooperativa i referenti sono Lori Carlini e Luigi Coppini. Ciao Fiorenza Addivinola, rsu &#8220;Centrale Adriatica&#8221; sito di Anzola Emilia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Rinvio sciopero: scelta disastrosa di Andrea Ricci</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/25/rinvio-sciopero-scelta-disastrosa/#comment-357</link>
		<dc:creator>Andrea Ricci</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 10:56:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=549#comment-357</guid>
		<description>Ho appena inviato una mail alla filcams 
nazionale picchiando forse piu'duro di voi spero che si rendano conto di quello
che stanno facendo,questi se non li facciamo chiudere per una settimana ci prenderanno per il culo fino a Natale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho appena inviato una mail alla filcams<br />
nazionale picchiando forse piu&#8217;duro di voi spero che si rendano conto di quello<br />
che stanno facendo,questi se non li facciamo chiudere per una settimana ci prenderanno per il culo fino a Natale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La legge dell&#8217;immunità di Ezio</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/21/la-legge-dellimmunita/#comment-351</link>
		<dc:creator>Ezio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 14:40:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=540#comment-351</guid>
		<description>Questo è il risultato vergognoso di uno dei tanti obblighi derivanti dalle servitù militari del nostro paese nei confronti degli USA.
E’ una sentenza scandalosa sia moralmente che politicamente in quanto da una parte sancisce il dritto dei soldati americani di assassinare le persone e dall’altra  toglie ogni dubbio sul fatto che noi siamo una colonia americana a tutti gli effetti. Infatti solo nell’era del colonialismo succedevano simili aberrazione del diritto internazionale. 
Questo fatto dovrebbe farci riflettere maggiormente sulle conseguenze della guerra e su quanti continuano a scambiare le basi militari per questioni urbanistiche come è avviene a Vicenza e a Mattarello.
La sentenza del Tar sulla base di Vicenza è un duro colpo ai guerrafondai di turno e una speranza per quanti non si stancano mai di lottare, di battersi per conquistare una pace vera e duratura, anche nelle situazioni più difficili.
Non mi fidiamo delle belle parole di Dellai sulla base militare di Mattarello come non mi fido di quanti predicano le guerre umanitarie e per questo continuerà a battermi contro la costruzione della base militare di Mattarello e contro tutte le scelte che portano, assieme alla guerra, odio razziale e xenofobia.
Ezio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo è il risultato vergognoso di uno dei tanti obblighi derivanti dalle servitù militari del nostro paese nei confronti degli USA.<br />
E’ una sentenza scandalosa sia moralmente che politicamente in quanto da una parte sancisce il dritto dei soldati americani di assassinare le persone e dall’altra  toglie ogni dubbio sul fatto che noi siamo una colonia americana a tutti gli effetti. Infatti solo nell’era del colonialismo succedevano simili aberrazione del diritto internazionale.<br />
Questo fatto dovrebbe farci riflettere maggiormente sulle conseguenze della guerra e su quanti continuano a scambiare le basi militari per questioni urbanistiche come è avviene a Vicenza e a Mattarello.<br />
La sentenza del Tar sulla base di Vicenza è un duro colpo ai guerrafondai di turno e una speranza per quanti non si stancano mai di lottare, di battersi per conquistare una pace vera e duratura, anche nelle situazioni più difficili.<br />
Non mi fidiamo delle belle parole di Dellai sulla base militare di Mattarello come non mi fido di quanti predicano le guerre umanitarie e per questo continuerà a battermi contro la costruzione della base militare di Mattarello e contro tutte le scelte che portano, assieme alla guerra, odio razziale e xenofobia.<br />
Ezio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Turismo di Maurizio</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/ccnl-turismo/#comment-350</link>
		<dc:creator>Maurizio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 23:11:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?page_id=238#comment-350</guid>
		<description>salve, vorrei un' informazione: una azienda mi ha chiamato per andare a lavorare nella provincia di trento mi ha mandato il contratto via email ma sul contratto non c'e scritto a quanto ammonta la retribuzione mensile ma solo:" Al lavoratore saranno affidate le mansioni di Assistente Bagnanti e sarà inquadrato al 5° livello del C.C.N.L. del Turismo (Confcommercio) con la retribuzione come da tariffa sindacale." Ora se e' possibile vorrei sapere a quanto ammonta mensilmente la retribuzione. Il contratto e' di 42 ore settimanali in attesa di una vostra risposta le mando i piu cordiali saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve, vorrei un&#8217; informazione: una azienda mi ha chiamato per andare a lavorare nella provincia di trento mi ha mandato il contratto via email ma sul contratto non c&#8217;e scritto a quanto ammonta la retribuzione mensile ma solo:&#8221; Al lavoratore saranno affidate le mansioni di Assistente Bagnanti e sarà inquadrato al 5° livello del C.C.N.L. del Turismo (Confcommercio) con la retribuzione come da tariffa sindacale.&#8221; Ora se e&#8217; possibile vorrei sapere a quanto ammonta mensilmente la retribuzione. Il contratto e&#8217; di 42 ore settimanali in attesa di una vostra risposta le mando i piu cordiali saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Solidarietà al presidio. No alla repressione di Marisa</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/16/solidarieta-al-presidio-no-alla-repressione/#comment-349</link>
		<dc:creator>Marisa</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 14:07:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=533#comment-349</guid>
		<description>Volevo ringraziare i ragazzi del Centro Sociale Bruno per il loro
impegno nel civile e sociale, in particolare mi riferisco ai fatti contro la realizzazione della base militare di Mattarello. Oggi su un quotidiano leggo che un certo "Bridi Vittorio" si stà
interrogando su come abbiano potuto ridipingere la facciata
dell'edificio di via Segantini......Consiglio di cuore al sig.re
sopracitato, di godersi quello spettacolo, il più bel miglioramento estetico della città, quel murales variopinto al posto di una facciata scrostata. 
E comunque è stato offerto gratuitamente alla città, se si pensa che vengono spese enormi quantità di denaro per il festival
dell'economia, le feste vigiliane ecc. Direi che sarebbe opportuno dare anche a loro una meritata ricompensa. 
Concludendo voglio dedicare questa frase di
Margaret Mead, ai ragazzi/e del Centro Sociale Bruno: "Mai credere che pochi individui sensibili non possano cambiare il
mondo. Perchè sono esattamente quei pochi ad averlo sempre fatto."
Grazie, Marisa Ioris</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Volevo ringraziare i ragazzi del Centro Sociale Bruno per il loro<br />
impegno nel civile e sociale, in particolare mi riferisco ai fatti contro la realizzazione della base militare di Mattarello. Oggi su un quotidiano leggo che un certo &#8220;Bridi Vittorio&#8221; si stà<br />
interrogando su come abbiano potuto ridipingere la facciata<br />
dell&#8217;edificio di via Segantini&#8230;&#8230;Consiglio di cuore al sig.re<br />
sopracitato, di godersi quello spettacolo, il più bel miglioramento estetico della città, quel murales variopinto al posto di una facciata scrostata.<br />
E comunque è stato offerto gratuitamente alla città, se si pensa che vengono spese enormi quantità di denaro per il festival<br />
dell&#8217;economia, le feste vigiliane ecc. Direi che sarebbe opportuno dare anche a loro una meritata ricompensa.<br />
Concludendo voglio dedicare questa frase di<br />
Margaret Mead, ai ragazzi/e del Centro Sociale Bruno: &#8220;Mai credere che pochi individui sensibili non possano cambiare il<br />
mondo. Perchè sono esattamente quei pochi ad averlo sempre fatto.&#8221;<br />
Grazie, Marisa Ioris</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Solidarietà al presidio. No alla repressione di Fiorenza</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/16/solidarieta-al-presidio-no-alla-repressione/#comment-348</link>
		<dc:creator>Fiorenza</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 21:51:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=533#comment-348</guid>
		<description>Resistere, resistere, resistere. Fiorenza</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Resistere, resistere, resistere. Fiorenza</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Solidarietà al presidio. No alla repressione di Nando Grassi</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/16/solidarieta-al-presidio-no-alla-repressione/#comment-347</link>
		<dc:creator>Nando Grassi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 18:19:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=533#comment-347</guid>
		<description>Soldarietà dalla Sicilia che rifiuta le basi di Birgi e Sigonella a quanti si battono contro la militarizzazione dei loro territori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Soldarietà dalla Sicilia che rifiuta le basi di Birgi e Sigonella a quanti si battono contro la militarizzazione dei loro territori.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Salari e produttività di mariano</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/04/salari-e-produttivita/#comment-346</link>
		<dc:creator>mariano</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Jun 2008 18:47:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=511#comment-346</guid>
		<description>caro salus tu parli di anonimato ma sei l'unico che non si firma con il proprio nome ..........bella coerenza!!! io credo che tu sia o un provocatore o una persona che non si rende conto dove vive altrimenti ti chiederesti il perchè delle continue morti sul lavoro dovute ai nuovi modelli aziendali che tu tanto decanti e alle tante altre porcate che questa società ci propone.........e poi il tuo pseudonimo "salus" richiama un marchio dello yougort e lo yougort fa cagare come, per me, le tue opinioni. punto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro salus tu parli di anonimato ma sei l&#8217;unico che non si firma con il proprio nome &#8230;&#8230;&#8230;.bella coerenza!!! io credo che tu sia o un provocatore o una persona che non si rende conto dove vive altrimenti ti chiederesti il perchè delle continue morti sul lavoro dovute ai nuovi modelli aziendali che tu tanto decanti e alle tante altre porcate che questa società ci propone&#8230;&#8230;&#8230;e poi il tuo pseudonimo &#8220;salus&#8221; richiama un marchio dello yougort e lo yougort fa cagare come, per me, le tue opinioni. punto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il DIRITTO di tornare a casa di luigi</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/12/il-diritto-di-tornare-a-casa/#comment-345</link>
		<dc:creator>luigi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jun 2008 17:49:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=525#comment-345</guid>
		<description>Caro Ezio, cari compagni del blog...quando i fatti si vendicano  delle parole! Non voglio infierire, ma leggetevi bene la replica del mite Salus sulla violenza, la Lioce, le P38, sui Soviet etc. Tutti bei discorsi, politicamente corretti, tutti protesi a dimostrare l'esecrabilità  non tanto del terrorismo, quanto di ogni ipotesi di rivolgimento sociale, anche minimamente ventilata o auspicata. E giù spocchiosa ironia su Marx, sentenze inappellabili sul sistema sovietico, senza distinzione tra i vari periodi storici (come se il gennaio 1924 non fosse stato uno spartiacque), violini e peana sui self made man targati U.S.A. Insomma questa è la società migliore in cui poter vivere, si tratta di temperare gli eccessi da profitto elargendo un pò di elemosina ai reietti che producono le ricchezze che una stragrande minoranza di parassiti si gode. Punto. Tutto questo il giorno prima. Chissà quanti di noi, leggendo le sue righe, hanno pensato di replicare (lo ammetto, tutte le corbellerie sull'Unione sovietica mi spingevano a farlo, se non altro per rimettere le cose al loro posto visto la confusione, volutamente  sovrana, del suo pensiero). E invece...purtroppo, i fatti, la realtà, le vicende quotidiane si sono incaricati di spazzar via tutti i suoi voli pindarici. Una SVENTAGLIATA DI OMICIDI  sul lavoro ci restituisce l'essenza della società in cui viviamo, grattando via la patina, questa si tutta ideologica, che i vari Salus quotidianamente stendono per nascondere la sua crudeltà, iniquità, odiosa disparità. Da mesi in questo blog lo scriviamo e abbiamo persino organizzato un incontro pubblico per ripeterlo: viviamo in una società divisa in classi in cui c'è chi si appropria "legalmente" dei frutti del lavoro altrui grazie alla proprietà dei mezzi di produzione, e per aumentare il profitto spreme le vite dei lavoratori con il consenso delle istituzioni (che creano la cornice ideale per tutta l'operazione), e se durante la spremitura qualche vita si rompe, pazienza, sono "effetti collaterali". Con buona pace di Salus.   luigi bozzato</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Ezio, cari compagni del blog&#8230;quando i fatti si vendicano  delle parole! Non voglio infierire, ma leggetevi bene la replica del mite Salus sulla violenza, la Lioce, le P38, sui Soviet etc. Tutti bei discorsi, politicamente corretti, tutti protesi a dimostrare l&#8217;esecrabilità  non tanto del terrorismo, quanto di ogni ipotesi di rivolgimento sociale, anche minimamente ventilata o auspicata. E giù spocchiosa ironia su Marx, sentenze inappellabili sul sistema sovietico, senza distinzione tra i vari periodi storici (come se il gennaio 1924 non fosse stato uno spartiacque), violini e peana sui self made man targati U.S.A. Insomma questa è la società migliore in cui poter vivere, si tratta di temperare gli eccessi da profitto elargendo un pò di elemosina ai reietti che producono le ricchezze che una stragrande minoranza di parassiti si gode. Punto. Tutto questo il giorno prima. Chissà quanti di noi, leggendo le sue righe, hanno pensato di replicare (lo ammetto, tutte le corbellerie sull&#8217;Unione sovietica mi spingevano a farlo, se non altro per rimettere le cose al loro posto visto la confusione, volutamente  sovrana, del suo pensiero). E invece&#8230;purtroppo, i fatti, la realtà, le vicende quotidiane si sono incaricati di spazzar via tutti i suoi voli pindarici. Una SVENTAGLIATA DI OMICIDI  sul lavoro ci restituisce l&#8217;essenza della società in cui viviamo, grattando via la patina, questa si tutta ideologica, che i vari Salus quotidianamente stendono per nascondere la sua crudeltà, iniquità, odiosa disparità. Da mesi in questo blog lo scriviamo e abbiamo persino organizzato un incontro pubblico per ripeterlo: viviamo in una società divisa in classi in cui c&#8217;è chi si appropria &#8220;legalmente&#8221; dei frutti del lavoro altrui grazie alla proprietà dei mezzi di produzione, e per aumentare il profitto spreme le vite dei lavoratori con il consenso delle istituzioni (che creano la cornice ideale per tutta l&#8217;operazione), e se durante la spremitura qualche vita si rompe, pazienza, sono &#8220;effetti collaterali&#8221;. Con buona pace di Salus.   luigi bozzato</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Salari e produttività di Fiorenza</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/04/salari-e-produttivita/#comment-343</link>
		<dc:creator>Fiorenza</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 17:30:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=511#comment-343</guid>
		<description>Sono sempre più perplessa, il blog è giusto che accolga le opinioni di tutte e di tutti, ed è anche vero che si possono affrontare problemi drammatici e seri con leggerezza ma da questo alle barzellette ce ne corre. Comunque se le persone si trovano a dover scegliere solitamente scelgono l'originale. Tra chi fa il verso alla destra populista e la destra populista hanno scelto l'originale. Non riconoscere gli errori era tipico tra i dirigenti dei Soviet, qualche dubbio sulle scelte dei tempi e dei modi che hanno fatto precipitare il paese verso le elezioni, possibile che non sfiori le eccelse menti?
Fiorenza</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono sempre più perplessa, il blog è giusto che accolga le opinioni di tutte e di tutti, ed è anche vero che si possono affrontare problemi drammatici e seri con leggerezza ma da questo alle barzellette ce ne corre. Comunque se le persone si trovano a dover scegliere solitamente scelgono l&#8217;originale. Tra chi fa il verso alla destra populista e la destra populista hanno scelto l&#8217;originale. Non riconoscere gli errori era tipico tra i dirigenti dei Soviet, qualche dubbio sulle scelte dei tempi e dei modi che hanno fatto precipitare il paese verso le elezioni, possibile che non sfiori le eccelse menti?<br />
Fiorenza</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Suicidi per superlavoro di Ezio</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/10/suicidi-per-superlavoro/#comment-342</link>
		<dc:creator>Ezio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 15:08:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=519#comment-342</guid>
		<description>Così risponde l'Unione Europea con una nuova direttiva che  deroga al tetto delle 48 ore, conquistate 91 anni fa, ai suicidi per superlavoro. Ora si possono suicidare anche gli Europei.

LUSSEMBURGO - Se il lavoratore lo vorrà, potrà lavorare più di 48 ore a settimana. Infatti i ministri del Lavoro Ue, riuniti in Lussemburgo, hanno raggiunto un accordo che permette una deroga al tetto delle 48 ore, che rimane comunque il limite massimo. Nel caso in cui il lavoratore decida di optare per l'allungamento dell'orario, non potrà comunque superare le 60 ore settimanali, o le 65 nel caso dei contratti di lavoro a chiamata che prevedono anche un tempo 'inattivo'.
Il limite delle 48 ore si applica, secondo la nuova direttiva, ai lavoratori impiegati per più di 10 settimane. I ministri dei 27 hanno inoltre stabilito parità di trattamento per i lavoratori temporanei e quelli a tempo indeterminato per quanto riguarda la retribuzione, il congedo e la maternità.
Al momento del voto, cinque paesi - Spagna, Belgio, Grecia, Ungheria, Grecia e Cipro - si sono astenuti, confidando in modifiche da parte del Parlamento europeo. Soddisfatta invece la Commissione europea. "Abbiamo creato maggiore sicurezza e migliori condizioni per i lavoratori, pur mantenendo la flessibilità di cui l'industria ha bisogno e che i lavoratori vogliono per conciliare vita familiare e lavorativa", ha detto il commissario Ue agli Affari sociali Vladimir Spidla.
Soddisfatta anche il sottosegretario al Lavoro Francesca Martini: "Abbiamo espresso il nostro decisivo voto favorevole che ha permesso il raggiungimento della maggioranza qualificata", sottolinea. Adesso la parola passa all'Europarlamento: "Spero sinceramente che questo accordo solido troverà una maggioranza nella plenaria", auspica Spidla.
Soddisfatto il commissario agli Affari Sociali Spidla: "Ora tocca al Parlamento"
Davanti a queste aberrazioni sociali mi chiedo quale sia la posizione dei sindacati europei ? rientra nelle loro ipotesi per contrastare questa direttiva lo sciopero generale europeo ? ed ancora quali conseguenza avrà al tavolo negoziale sulla contrattazione questa direttiva?  

Vedi caro Salus, questa è la politica delle imprese. Puntano solo ed esclusivamente sullo sfruttamento intensivo della forza lavoro. forse dobbiamo assecondare i loro piani per una manciata di euro o combattere questo capitalismo arrogante e straccione.
Ezio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Così risponde l&#8217;Unione Europea con una nuova direttiva che  deroga al tetto delle 48 ore, conquistate 91 anni fa, ai suicidi per superlavoro. Ora si possono suicidare anche gli Europei.</p>
<p>LUSSEMBURGO - Se il lavoratore lo vorrà, potrà lavorare più di 48 ore a settimana. Infatti i ministri del Lavoro Ue, riuniti in Lussemburgo, hanno raggiunto un accordo che permette una deroga al tetto delle 48 ore, che rimane comunque il limite massimo. Nel caso in cui il lavoratore decida di optare per l&#8217;allungamento dell&#8217;orario, non potrà comunque superare le 60 ore settimanali, o le 65 nel caso dei contratti di lavoro a chiamata che prevedono anche un tempo &#8216;inattivo&#8217;.<br />
Il limite delle 48 ore si applica, secondo la nuova direttiva, ai lavoratori impiegati per più di 10 settimane. I ministri dei 27 hanno inoltre stabilito parità di trattamento per i lavoratori temporanei e quelli a tempo indeterminato per quanto riguarda la retribuzione, il congedo e la maternità.<br />
Al momento del voto, cinque paesi - Spagna, Belgio, Grecia, Ungheria, Grecia e Cipro - si sono astenuti, confidando in modifiche da parte del Parlamento europeo. Soddisfatta invece la Commissione europea. &#8220;Abbiamo creato maggiore sicurezza e migliori condizioni per i lavoratori, pur mantenendo la flessibilità di cui l&#8217;industria ha bisogno e che i lavoratori vogliono per conciliare vita familiare e lavorativa&#8221;, ha detto il commissario Ue agli Affari sociali Vladimir Spidla.<br />
Soddisfatta anche il sottosegretario al Lavoro Francesca Martini: &#8220;Abbiamo espresso il nostro decisivo voto favorevole che ha permesso il raggiungimento della maggioranza qualificata&#8221;, sottolinea. Adesso la parola passa all&#8217;Europarlamento: &#8220;Spero sinceramente che questo accordo solido troverà una maggioranza nella plenaria&#8221;, auspica Spidla.<br />
Soddisfatto il commissario agli Affari Sociali Spidla: &#8220;Ora tocca al Parlamento&#8221;<br />
Davanti a queste aberrazioni sociali mi chiedo quale sia la posizione dei sindacati europei ? rientra nelle loro ipotesi per contrastare questa direttiva lo sciopero generale europeo ? ed ancora quali conseguenza avrà al tavolo negoziale sulla contrattazione questa direttiva?  </p>
<p>Vedi caro Salus, questa è la politica delle imprese. Puntano solo ed esclusivamente sullo sfruttamento intensivo della forza lavoro. forse dobbiamo assecondare i loro piani per una manciata di euro o combattere questo capitalismo arrogante e straccione.<br />
Ezio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Salari e produttività di salus</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/04/salari-e-produttivita/#comment-341</link>
		<dc:creator>salus</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 21:28:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=511#comment-341</guid>
		<description>Mi sono preso del "lassativo" o peggio del "traditore di classe". Così lo ammetto: sono un servo dei padroni. Per fortuna la Lioce se ne sta a marcire dietro le sbarre come merita e il cyberspazio garantisce l'anonimato, così che uno può dire ciò che pensa (magari sbagliando, per fortuna si può ancora)senza temere di finire freddato da una P38.
Scherzo, ragazzi ... lo so bene che nessuno di voi userebbe mai violenza su un altro essere umano. Ma attenzione al linguaggio ... se si vuole dialogare bisogna mettere al bando il vecchio armamentario dialettico che trasforma in nemico chi la pensa diversamente.
Anzi se qualcuno si è sentito offeso dall'incipit, cancelli tutto. Basta che i toni siano un po' più distesi ... sennò a che diavolo serve un blog?
Bene, entro nel merito. Le parole di Luigi sono interessanti (altroché se capisci di economia!!!) e spostano la questione lanciata da Casagranda. Il problema non è che le industrie sono "brutte e cattive", è che se ne fottono, fanno utili poi spostano i capitali sulla finanza. Vero, almeno in parte (ma le bolle finanziarie sono dietro l'angolo, vedrete che ci ripenseranno presto).
Allora a maggior ragione vedono bene Cgil Cisl Uil a spostare l'attenzione sulla dimensione aziendale. Lì sì che si possono fare battaglie per salari integrativi più giusti, perché lì vedo gli utili e posso chiedere di più all'azienda. Lì sì che posso controllare l'entità degli investimenti. Insomma, un punto a favore di Epifani Bonanni Angeletti.
Sugli industriali figli di papà. Luigi hai perfettamente ragione: questi l'impresa la ereditano (ovviamente detassata) e basta. E questo è uno scandalo. Io tifo per i self made man a Stelle e Strisce. Ma non so se si può parlare di Stati Uniti su questo blog ... (scherzo ... fatevi una risata vi prego ... ;-)
Ancora. Sulla tenuta del sistema capitalista. Questa dovrebbe stare a cuore più agli operai che ai padroni, visto come è andata in Unione Sovietica che semplicemente non c'è più. Ma in fondo gli operai sanno bene che il sistema capitalista - seppur imperfetto, seppur ingiusto - è perfettibile e quindi è migliore dalla società dei Soviet. Lo sanno così bene che hanno votato preferibilmente Lega, Pdl e Pd invece della Sinistra arcobaleno. E non hanno preso un abbaglio: sanno bene che solo stando dentro il sistema si può realmente cambiarlo, ossia renderlo più giusto e più solidale.
Da ultimo. La flexicurity si basa proprio su un equo sistema fiscale. Ma questo è il prerequisito per ogni politica pubblica. Finché avremo questo tasso di evasione ed elusione, non avremo imprese solide e competitive, non avremo sistemi di welfare degni di questo nome, non avremo politiche industriali. Dimenticavo, l'altro prerequistito è l'eliminazione totale "senza se e senza ma" (questo si può dire, vero?) della criminalità organizzata.
Insomma per fare la flexicurity ci vuole un Paese normale ... ma almeno questo spero sia il sogno (tra l'altro più a portata di mano di quanto pensiamo) condiviso da tutti noi.
Ecco quello che serve all'Italia: la rivoluzione per un Paese normale (con buona pace di Marx)

PS: sì lo yogurt fa cagare ma cagare fa bene ... abbasso la stitichezza!!!

Salus</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sono preso del &#8220;lassativo&#8221; o peggio del &#8220;traditore di classe&#8221;. Così lo ammetto: sono un servo dei padroni. Per fortuna la Lioce se ne sta a marcire dietro le sbarre come merita e il cyberspazio garantisce l&#8217;anonimato, così che uno può dire ciò che pensa (magari sbagliando, per fortuna si può ancora)senza temere di finire freddato da una P38.<br />
Scherzo, ragazzi &#8230; lo so bene che nessuno di voi userebbe mai violenza su un altro essere umano. Ma attenzione al linguaggio &#8230; se si vuole dialogare bisogna mettere al bando il vecchio armamentario dialettico che trasforma in nemico chi la pensa diversamente.<br />
Anzi se qualcuno si è sentito offeso dall&#8217;incipit, cancelli tutto. Basta che i toni siano un po&#8217; più distesi &#8230; sennò a che diavolo serve un blog?<br />
Bene, entro nel merito. Le parole di Luigi sono interessanti (altroché se capisci di economia!!!) e spostano la questione lanciata da Casagranda. Il problema non è che le industrie sono &#8220;brutte e cattive&#8221;, è che se ne fottono, fanno utili poi spostano i capitali sulla finanza. Vero, almeno in parte (ma le bolle finanziarie sono dietro l&#8217;angolo, vedrete che ci ripenseranno presto).<br />
Allora a maggior ragione vedono bene Cgil Cisl Uil a spostare l&#8217;attenzione sulla dimensione aziendale. Lì sì che si possono fare battaglie per salari integrativi più giusti, perché lì vedo gli utili e posso chiedere di più all&#8217;azienda. Lì sì che posso controllare l&#8217;entità degli investimenti. Insomma, un punto a favore di Epifani Bonanni Angeletti.<br />
Sugli industriali figli di papà. Luigi hai perfettamente ragione: questi l&#8217;impresa la ereditano (ovviamente detassata) e basta. E questo è uno scandalo. Io tifo per i self made man a Stelle e Strisce. Ma non so se si può parlare di Stati Uniti su questo blog &#8230; (scherzo &#8230; fatevi una risata vi prego &#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
Ancora. Sulla tenuta del sistema capitalista. Questa dovrebbe stare a cuore più agli operai che ai padroni, visto come è andata in Unione Sovietica che semplicemente non c&#8217;è più. Ma in fondo gli operai sanno bene che il sistema capitalista - seppur imperfetto, seppur ingiusto - è perfettibile e quindi è migliore dalla società dei Soviet. Lo sanno così bene che hanno votato preferibilmente Lega, Pdl e Pd invece della Sinistra arcobaleno. E non hanno preso un abbaglio: sanno bene che solo stando dentro il sistema si può realmente cambiarlo, ossia renderlo più giusto e più solidale.<br />
Da ultimo. La flexicurity si basa proprio su un equo sistema fiscale. Ma questo è il prerequisito per ogni politica pubblica. Finché avremo questo tasso di evasione ed elusione, non avremo imprese solide e competitive, non avremo sistemi di welfare degni di questo nome, non avremo politiche industriali. Dimenticavo, l&#8217;altro prerequistito è l&#8217;eliminazione totale &#8220;senza se e senza ma&#8221; (questo si può dire, vero?) della criminalità organizzata.<br />
Insomma per fare la flexicurity ci vuole un Paese normale &#8230; ma almeno questo spero sia il sogno (tra l&#8217;altro più a portata di mano di quanto pensiamo) condiviso da tutti noi.<br />
Ecco quello che serve all&#8217;Italia: la rivoluzione per un Paese normale (con buona pace di Marx)</p>
<p>PS: sì lo yogurt fa cagare ma cagare fa bene &#8230; abbasso la stitichezza!!!</p>
<p>Salus</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Meno ronde, più stato sociale di valentino</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/09/meno-ronde-piu-stato-sociale/#comment-340</link>
		<dc:creator>valentino</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 15:15:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=517#comment-340</guid>
		<description>Con la destra al potere ritorniamo agli squadristi fascisti, come ai tempi di zio Benito.
Non dobbiamo stupirci di un ritorno al nuovo fascismo ,che ha cambiato nome in p.d.l.,ma ha sfruttato lo stesso vuoto di credibilità istituzionale che si è verificato negli anni venti e come allora con l' appoggio dei padroni( scusate datori di lavoro) è tornato al potere ,con l' aiuto della sinistra divisa e del sindacato.Purtoppo l' attacco alla magistratura con la pretesa di anullare le itercettazioni telefoniche da parte dei giudici, il nuovo duce con il suo governo ha fatto capire che il tempo dell' olio di ricino e del manganello è tornato,il problema è se la purga ci farà defecare visti i magri salari. Certo i lavoratori in nero ,possibilmente estracomunitari ,per confindustria ci saranno sempre da sfruttare  e poi da espellere , tanto sanzioni per i padroni che li sfruttano non ci saranno ,perchè è solo merito loro se il benessere ci circonda,vacca boia sono circondato e dove scappo,anche perche i nostri(leggi sindacato) sono passati al nemico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Con la destra al potere ritorniamo agli squadristi fascisti, come ai tempi di zio Benito.<br />
Non dobbiamo stupirci di un ritorno al nuovo fascismo ,che ha cambiato nome in p.d.l.,ma ha sfruttato lo stesso vuoto di credibilità istituzionale che si è verificato negli anni venti e come allora con l&#8217; appoggio dei padroni( scusate datori di lavoro) è tornato al potere ,con l&#8217; aiuto della sinistra divisa e del sindacato.Purtoppo l&#8217; attacco alla magistratura con la pretesa di anullare le itercettazioni telefoniche da parte dei giudici, il nuovo duce con il suo governo ha fatto capire che il tempo dell&#8217; olio di ricino e del manganello è tornato,il problema è se la purga ci farà defecare visti i magri salari. Certo i lavoratori in nero ,possibilmente estracomunitari ,per confindustria ci saranno sempre da sfruttare  e poi da espellere , tanto sanzioni per i padroni che li sfruttano non ci saranno ,perchè è solo merito loro se il benessere ci circonda,vacca boia sono circondato e dove scappo,anche perche i nostri(leggi sindacato) sono passati al nemico.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Salari e produttività di mariano</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/04/salari-e-produttivita/#comment-339</link>
		<dc:creator>mariano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 14:11:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=511#comment-339</guid>
		<description>......ve lo dico io chi è salus...............è uno yogourt e lo yogourt fa cagare!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;&#8230;ve lo dico io chi è salus&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;è uno yogourt e lo yogourt fa cagare!!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Salari e produttività di luigi</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/04/salari-e-produttivita/#comment-338</link>
		<dc:creator>luigi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Jun 2008 07:24:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=511#comment-338</guid>
		<description>Cara compagna Fiorenza tu scrivi di non sapere chi sia Salus, ma mi sembra ovvio che si tratta di qualche padroncino, o suo fiancheggiatore o giù di li. Difficilmente si tratta di qualcuno che timbra il cartellino in qualche fabbrica o supermercato o cantiere per 1.000 euro al mese e,  preciso subito, il suo intervento, se possibile, amplifica e valorizza in maniera esponenziale le considerazioni di Ezio.
 Infatti al punto di vista dei padroni visto dai lavoratori contrappone il punto di vista dei padroni visto dai...padroni e il contradditorio è il sale (anzi il...SALIS) della democrazia.
Cosa c'è di più filopadronale del fatto di  invocare la esecrabile spirale prezzi-salari come causa dell'esplosione dell'inflazione? Quando aumentano benzina, polizze assicurative, prodotti alimentari, vestiario e bollette, la colpa è dell'operaio che pretende l'aumento (risibile) del suo salario, mi sembra ovvio! La riforma (questa si, tutta ideologica) del sistema contrattuale del luglio 93 non poggiava forse su questo? Tenere fermi prezzi e salari, si diceva, per innescare il circolo virtuoso...peccato che i prezzi, sordi a questo imperativo, decollarono subito mentre i salari rimasero al palo.
Esilarante la risposta che il buon Salus da sul calo degli investimenti. Se la prende con la “lotta senza quartiere” che si vorrebbe lanciare contro le aziende “decotte”, saltando a piè pari l'analisi che Ezio faceva sui profitti destinati alla pirateria finanziaria, che mi sembra il cuore del problema. Quando in pochi anni parte del PIL si sposta inesorabilmente dai salari ai profitti (dati BRI) e non hai investimenti in ricerca e sviluppo (e nemmeno in sicurezza visto i 1500 morti all'anno sul lavoro, caro Salus) forse qualche obiezione viene spontanea.
In sostanza bisogna lavorare di più (aumento dello straordinario), con meno vincoli normativi ed economici per le imprese (cancellazione del CCNL), che devono essere continuamente foraggiate direttamente o indirettamente (detassazioni ,contributi, defiscalizzazioni e infrastrutture) con risorse pubbliche, questa è la ricetta!
Certo, caro Salus, tutto giusto e tutto legittimo, tanto più che come giustamente dici pure CGIL-CISL-UIL si pongono su questa strada. Mi chiedo, tutto giusto per chi? Per Marcegaglia, Tronchetti Provera, Colaninno (padre e il figlio-pseudocompagno) e via andare  di padrone in padrone fino alla nuova presidente dei giovani industriali Guidi (figlia di cotanto padre) che candidamente dice “il nostro obiettivo è la contrattazione individuale”!!!
Di certo non giusto e per la classe operaia che quotidianamente ingrossa il saldo del conto corrente di questi signori e non arriva a fine mese. Purtroppo sono un operaio e di economia capisco molto meno di te, e mi scuso, sicuramente le mie valutazioni sono “incompatibili” con la tenuta del sistema (capitalista), altrettanto sicuramente però la tenuta del sistema di vita dei padroni è “incompatibile” con le aspirazioni ad una vita dignitosa del mondo del lavoro salariato. 
Ultima aggiunta: va molto di moda parlare di “flexicurity”, sempre e comunque in qualsiasi discorso viene richiamato questo concetto, come un mantra, richiamando soprattutto l'esperienza danese. Piccola precisazione: a parte le dimensioni della Danimarca, li forse non c'è l'evasione fiscale che c'è in Italia. Risultato: in Italia sarebbe finanziata con i soldi dei lavoratori che quindi pagherebbero due volte.  
Chiudo scusandomi per la lunghezza della mia replica, ma ribadendo il diritto a non morire di lavoro, a percepire un salario adeguato per 40 ore  e ad avere un contratto nazionale contro ogni divisione e competizione tra lavoratori.  luigi bozzato</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara compagna Fiorenza tu scrivi di non sapere chi sia Salus, ma mi sembra ovvio che si tratta di qualche padroncino, o suo fiancheggiatore o giù di li. Difficilmente si tratta di qualcuno che timbra il cartellino in qualche fabbrica o supermercato o cantiere per 1.000 euro al mese e,  preciso subito, il suo intervento, se possibile, amplifica e valorizza in maniera esponenziale le considerazioni di Ezio.<br />
 Infatti al punto di vista dei padroni visto dai lavoratori contrappone il punto di vista dei padroni visto dai&#8230;padroni e il contradditorio è il sale (anzi il&#8230;SALIS) della democrazia.<br />
Cosa c&#8217;è di più filopadronale del fatto di  invocare la esecrabile spirale prezzi-salari come causa dell&#8217;esplosione dell&#8217;inflazione? Quando aumentano benzina, polizze assicurative, prodotti alimentari, vestiario e bollette, la colpa è dell&#8217;operaio che pretende l&#8217;aumento (risibile) del suo salario, mi sembra ovvio! La riforma (questa si, tutta ideologica) del sistema contrattuale del luglio 93 non poggiava forse su questo? Tenere fermi prezzi e salari, si diceva, per innescare il circolo virtuoso&#8230;peccato che i prezzi, sordi a questo imperativo, decollarono subito mentre i salari rimasero al palo.<br />
Esilarante la risposta che il buon Salus da sul calo degli investimenti. Se la prende con la “lotta senza quartiere” che si vorrebbe lanciare contro le aziende “decotte”, saltando a piè pari l&#8217;analisi che Ezio faceva sui profitti destinati alla pirateria finanziaria, che mi sembra il cuore del problema. Quando in pochi anni parte del PIL si sposta inesorabilmente dai salari ai profitti (dati BRI) e non hai investimenti in ricerca e sviluppo (e nemmeno in sicurezza visto i 1500 morti all&#8217;anno sul lavoro, caro Salus) forse qualche obiezione viene spontanea.<br />
In sostanza bisogna lavorare di più (aumento dello straordinario), con meno vincoli normativi ed economici per le imprese (cancellazione del CCNL), che devono essere continuamente foraggiate direttamente o indirettamente (detassazioni ,contributi, defiscalizzazioni e infrastrutture) con risorse pubbliche, questa è la ricetta!<br />
Certo, caro Salus, tutto giusto e tutto legittimo, tanto più che come giustamente dici pure CGIL-CISL-UIL si pongono su questa strada. Mi chiedo, tutto giusto per chi? Per Marcegaglia, Tronchetti Provera, Colaninno (padre e il figlio-pseudocompagno) e via andare  di padrone in padrone fino alla nuova presidente dei giovani industriali Guidi (figlia di cotanto padre) che candidamente dice “il nostro obiettivo è la contrattazione individuale”!!!<br />
Di certo non giusto e per la classe operaia che quotidianamente ingrossa il saldo del conto corrente di questi signori e non arriva a fine mese. Purtroppo sono un operaio e di economia capisco molto meno di te, e mi scuso, sicuramente le mie valutazioni sono “incompatibili” con la tenuta del sistema (capitalista), altrettanto sicuramente però la tenuta del sistema di vita dei padroni è “incompatibile” con le aspirazioni ad una vita dignitosa del mondo del lavoro salariato.<br />
Ultima aggiunta: va molto di moda parlare di “flexicurity”, sempre e comunque in qualsiasi discorso viene richiamato questo concetto, come un mantra, richiamando soprattutto l&#8217;esperienza danese. Piccola precisazione: a parte le dimensioni della Danimarca, li forse non c&#8217;è l&#8217;evasione fiscale che c&#8217;è in Italia. Risultato: in Italia sarebbe finanziata con i soldi dei lavoratori che quindi pagherebbero due volte.<br />
Chiudo scusandomi per la lunghezza della mia replica, ma ribadendo il diritto a non morire di lavoro, a percepire un salario adeguato per 40 ore  e ad avere un contratto nazionale contro ogni divisione e competizione tra lavoratori.  luigi bozzato</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Salari e produttività di Fiorenza</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/04/salari-e-produttivita/#comment-337</link>
		<dc:creator>Fiorenza</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jun 2008 10:47:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=511#comment-337</guid>
		<description>Non so chi sia Salus ma forse dovrebbe informarsi sulla valanga di miliardi sottratti ai lavoratori e dirottati agli imprenditori che al posto di investimenti per l'innovazione, la formazione e la sicurezza hanno preferito buttarli nelle speculazioni finanziarie ed esportare il lavoro all'estero. La politica è complice perchè non ha fatto verifiche e forse anche noi  avremmo dovuto pretendere la restituzione dei finanziamenti utilizzati malamente. A proposito che ne dite della Sogefi di Mantova e della Insee di Milano?
Fiorenza Addivinola</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non so chi sia Salus ma forse dovrebbe informarsi sulla valanga di miliardi sottratti ai lavoratori e dirottati agli imprenditori che al posto di investimenti per l&#8217;innovazione, la formazione e la sicurezza hanno preferito buttarli nelle speculazioni finanziarie ed esportare il lavoro all&#8217;estero. La politica è complice perchè non ha fatto verifiche e forse anche noi  avremmo dovuto pretendere la restituzione dei finanziamenti utilizzati malamente. A proposito che ne dite della Sogefi di Mantova e della Insee di Milano?<br />
Fiorenza Addivinola</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Salari e produttività di Salus</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/04/salari-e-produttivita/#comment-336</link>
		<dc:creator>Salus</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 20:42:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=511#comment-336</guid>
		<description>La riproposizione della scala mobile è una grossolana sciocchezza perché non farebbe altro che innescare una spirale perversa, la rincorsa prezzi-salari con l'esplosione dell'inflazione. Allora sì che diremmo addio alla difesa del potere d'acquisto dei salari. Molto meglio quello che ribadiscono Cgil Cisl Uil ossia una revisione del paniere per garantire il mantenimneto del potere d'acquisto di salari e pensioni.
Sulla visione maroeconomica, l'analisi dei problemi italiani è condivisibile. Ma se Casagranda sostiene che le nostre imprese siano colpevoli "nel calo degli investimenti, nella sua struttura di microimpresa e nel fatto che si compete sui mercati a basso valore aggiunto anziché sui mercati di “eccellenza”" allora non è certo lanciando una lotta senza quartiere contro i padroni che si ricava qualcosa per i lavoratori. INfatti se le aziende sono decotte perché prive di investimenti, troppo piccole e a bassa vaore aggiunto di prodotto, sarebbe come provare a cavare il sangue dalle rape.
Se non c'è aumento della produttività, non aumenta la ricchezza da distribuire e quella che c'è si indirizza verso la speculazione. Bisogna quindi rendere più appetibili gli investimenti, rilanciare la politica industriale, indirizzare lo sviluppo verso i settori più innovativi, proprio quelli dove il recupero di produttività e la qualità del lavoro sono più agevoli da realizzare.
Per farlo serve banalmente più flessibilità (e quindi più protezione del lavoratore che del posto di lavoro), più formazione, più qualità della spesa pubblica: il tutto per permettere a nuove aziende, più innovative e produtive, di entrare nel mercato e sostituire quelle vecchie. E questo si chiama rigenerazione del sistema produttivo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La riproposizione della scala mobile è una grossolana sciocchezza perché non farebbe altro che innescare una spirale perversa, la rincorsa prezzi-salari con l&#8217;esplosione dell&#8217;inflazione. Allora sì che diremmo addio alla difesa del potere d&#8217;acquisto dei salari. Molto meglio quello che ribadiscono Cgil Cisl Uil ossia una revisione del paniere per garantire il mantenimneto del potere d&#8217;acquisto di salari e pensioni.<br />
Sulla visione maroeconomica, l&#8217;analisi dei problemi italiani è condivisibile. Ma se Casagranda sostiene che le nostre imprese siano colpevoli &#8220;nel calo degli investimenti, nella sua struttura di microimpresa e nel fatto che si compete sui mercati a basso valore aggiunto anziché sui mercati di “eccellenza”&#8221; allora non è certo lanciando una lotta senza quartiere contro i padroni che si ricava qualcosa per i lavoratori. INfatti se le aziende sono decotte perché prive di investimenti, troppo piccole e a bassa vaore aggiunto di prodotto, sarebbe come provare a cavare il sangue dalle rape.<br />
Se non c&#8217;è aumento della produttività, non aumenta la ricchezza da distribuire e quella che c&#8217;è si indirizza verso la speculazione. Bisogna quindi rendere più appetibili gli investimenti, rilanciare la politica industriale, indirizzare lo sviluppo verso i settori più innovativi, proprio quelli dove il recupero di produttività e la qualità del lavoro sono più agevoli da realizzare.<br />
Per farlo serve banalmente più flessibilità (e quindi più protezione del lavoratore che del posto di lavoro), più formazione, più qualità della spesa pubblica: il tutto per permettere a nuove aziende, più innovative e produtive, di entrare nel mercato e sostituire quelle vecchie. E questo si chiama rigenerazione del sistema produttivo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Salario, pensioni e sindacato di valentino</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/03/salario-pensioni-e-sindacato/#comment-335</link>
		<dc:creator>valentino</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jun 2008 10:58:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=509#comment-335</guid>
		<description>Le domande da porsi sono molte , ma per me la princiopale è , confindustria con le varie confraternite padronali hanno acquistato il diritto di sedersi al tavolo dirigenziale del sindacato? Se la risposta è SI non ci rimane che tornare in piazza senza la nomenclatura attuale del sindacato VENDUTO è porre le nostre condizioni senza se e senza ma.Se invece il sindacato è ancora dei lavoratori scioperiamo contro una CASTA SINDACALE da RISPEDIRE A CASA O NEI POSTI DI LAVORO .Io sono stanco di sentirmi defraudato dei miei DIRITTI SACROSANTI da dei PESSIMI PERSONAGGI che non mi rappresentano è che vogliono distruggere ciò che le DURE , LUNGHE e in alcuni casi SANGUINOSE LOTTE hanno portato i lavoratori ad avere ciò che avevano qualche anna fà.IL SINDACATO E' DEI LAVORATORI.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le domande da porsi sono molte , ma per me la princiopale è , confindustria con le varie confraternite padronali hanno acquistato il diritto di sedersi al tavolo dirigenziale del sindacato? Se la risposta è SI non ci rimane che tornare in piazza senza la nomenclatura attuale del sindacato VENDUTO è porre le nostre condizioni senza se e senza ma.Se invece il sindacato è ancora dei lavoratori scioperiamo contro una CASTA SINDACALE da RISPEDIRE A CASA O NEI POSTI DI LAVORO .Io sono stanco di sentirmi defraudato dei miei DIRITTI SACROSANTI da dei PESSIMI PERSONAGGI che non mi rappresentano è che vogliono distruggere ciò che le DURE , LUNGHE e in alcuni casi SANGUINOSE LOTTE hanno portato i lavoratori ad avere ciò che avevano qualche anna fà.IL SINDACATO E&#8217; DEI LAVORATORI.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lavoro, guerra e immigrazione di Luca</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/02/lavoro-guerra-e-immigrazione/#comment-334</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 20:08:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=507#comment-334</guid>
		<description>Cari compagni e compagne leggendo stasera il Blog mi sono imbattuto in un lettore che si è firmato come Luca.Siccome io sono un altro Luca che ha scritto varie cose nel Blog spero non pensiate sia stato io a scrivere queste stronzate. Dora in poi dovrò trovarmi un pseudomino sperando nessun'altro lo usi. Anche perchè io ho la fortuna di conoscere vari immigrati e vi assicuro che sono più onesti e sinceri di molti "Italiani".Una domanda Ezio io essendo stato il primo a scrivere come Luca pensavo che nessun'altro lo potesse usare pazienza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cari compagni e compagne leggendo stasera il Blog mi sono imbattuto in un lettore che si è firmato come Luca.Siccome io sono un altro Luca che ha scritto varie cose nel Blog spero non pensiate sia stato io a scrivere queste stronzate. Dora in poi dovrò trovarmi un pseudomino sperando nessun&#8217;altro lo usi. Anche perchè io ho la fortuna di conoscere vari immigrati e vi assicuro che sono più onesti e sinceri di molti &#8220;Italiani&#8221;.Una domanda Ezio io essendo stato il primo a scrivere come Luca pensavo che nessun&#8217;altro lo potesse usare pazienza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lavoro, guerra e immigrazione di Ezio</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/02/lavoro-guerra-e-immigrazione/#comment-333</link>
		<dc:creator>Ezio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 19:52:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=507#comment-333</guid>
		<description>A Luca. Voglio richiamare la tua attenzione sul fatto che la guerra significa morte, devastazione e dolore per le popolazioni aggredite e restrizioni delle libertà per i cittadini dei paesi aggressori.
Violenza, soprusi, veri e propri atti criminali che non possono trovare nessuna giustificazione. Per questo ti invito a ragionare sul fatto che le tue paure e insicurezze non sono causate dalla presenza degli immigrati ma da un sistema sociale che usa la precarietà e le spinte xenofobe come nuovi strumenti di controllo sociale.
Quello che ti senti mancare sono i diritti sociali e civili, diritto di manifestare, diritto alla sicurezza sociale nel e del lavoro, La precarietà è la madre di tutte le paure e insicurezze che oggi preoccupano gli italiani. Paura di perdere re il posto di lavoro e per i migranti il conseguente ritorno alle miserie dei loro paesi; paura di non accedere a quei diritti fondamentali che sono la casa, la salute, la scuola e la formazione per tutti a causa delle privatizzazioni, paura di non farcela ad arrivare a fine mese con il salario sempre più magro ed i prezzi che aumentano vertiginosamente.
In quanto alle violenza ti invito a rileggere un pezzo di Paolo Terruzzi (http://filcams.wordpress.com/2007/10/17/la-paura-e-i-rom/) sulle paure e a riflette sul fatto che la maggioranza della violenze dagli stupri e gli omicidi più efferati avvengono dentro la famiglia (da pietro maso a quello di Erba)
Ezio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A Luca. Voglio richiamare la tua attenzione sul fatto che la guerra significa morte, devastazione e dolore per le popolazioni aggredite e restrizioni delle libertà per i cittadini dei paesi aggressori.<br />
Violenza, soprusi, veri e propri atti criminali che non possono trovare nessuna giustificazione. Per questo ti invito a ragionare sul fatto che le tue paure e insicurezze non sono causate dalla presenza degli immigrati ma da un sistema sociale che usa la precarietà e le spinte xenofobe come nuovi strumenti di controllo sociale.<br />
Quello che ti senti mancare sono i diritti sociali e civili, diritto di manifestare, diritto alla sicurezza sociale nel e del lavoro, La precarietà è la madre di tutte le paure e insicurezze che oggi preoccupano gli italiani. Paura di perdere re il posto di lavoro e per i migranti il conseguente ritorno alle miserie dei loro paesi; paura di non accedere a quei diritti fondamentali che sono la casa, la salute, la scuola e la formazione per tutti a causa delle privatizzazioni, paura di non farcela ad arrivare a fine mese con il salario sempre più magro ed i prezzi che aumentano vertiginosamente.<br />
In quanto alle violenza ti invito a rileggere un pezzo di Paolo Terruzzi (http://filcams.wordpress.com/2007/10/17/la-paura-e-i-rom/) sulle paure e a riflette sul fatto che la maggioranza della violenze dagli stupri e gli omicidi più efferati avvengono dentro la famiglia (da pietro maso a quello di Erba)<br />
Ezio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lavoro, guerra e immigrazione di Omar</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/02/lavoro-guerra-e-immigrazione/#comment-332</link>
		<dc:creator>Omar</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 19:49:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=507#comment-332</guid>
		<description>Luca  te rispondo nella speranza  che quello che hai scritto sia  la conseguenza  di , un stato febbrile al punto tale che secondo me hai delle convulsione!!!!!!!!!
 Si perche si no fosse cosi, una opinione del genere , no fa altro che offendere,  la tua propria storia come  italiano, che come ben sai ?’’ e quella di essere stato per anni un popolo di immigranti.
Chi te risponde e figlio de questa storia, sono immigranti figlio de emigrante Italiano in Argentina,
 Fame una cortesia !!!!!……..Mete per piacere da parte i tuoi slogan facile e le tue Paure e pensa a tutti quelli italiani che emigrando si hanno costruito un futuro  e sono stati protagonista del sviluppo di quel paese. Solo vorrei farti notare che cerà , una differenza; No da poco fra i miei, immigranti in Argentina e la mia esperienza in Italia;,loro furono rispettati come persone con la loro cultura e No trattati solo come forza lavoro .
 
Ti prego riflette perché, le regole di convivenza no si impongono se costruiscono ,credo che hai perso il senso de la realtà, NO……esiste il territorio mio o tuo; esiste  un Mondo dove regge un  sistema di libero Mercato senza regole di cui te sei vittima, che te fa vedere nel immigrato un nemico   e  quello che hai espresso Luca…, e la prova che questo sistema e ha la frutta e come anche te sei una vittima  anche lui e una vittima , ti suggerisco di pensarci sopra????? ……</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Luca  te rispondo nella speranza  che quello che hai scritto sia  la conseguenza  di , un stato febbrile al punto tale che secondo me hai delle convulsione!!!!!!!!!<br />
 Si perche si no fosse cosi, una opinione del genere , no fa altro che offendere,  la tua propria storia come  italiano, che come ben sai ?’’ e quella di essere stato per anni un popolo di immigranti.<br />
Chi te risponde e figlio de questa storia, sono immigranti figlio de emigrante Italiano in Argentina,<br />
 Fame una cortesia !!!!!……..Mete per piacere da parte i tuoi slogan facile e le tue Paure e pensa a tutti quelli italiani che emigrando si hanno costruito un futuro  e sono stati protagonista del sviluppo di quel paese. Solo vorrei farti notare che cerà , una differenza; No da poco fra i miei, immigranti in Argentina e la mia esperienza in Italia;,loro furono rispettati come persone con la loro cultura e No trattati solo come forza lavoro .</p>
<p>Ti prego riflette perché, le regole di convivenza no si impongono se costruiscono ,credo che hai perso il senso de la realtà, NO……esiste il territorio mio o tuo; esiste  un Mondo dove regge un  sistema di libero Mercato senza regole di cui te sei vittima, che te fa vedere nel immigrato un nemico   e  quello che hai espresso Luca…, e la prova che questo sistema e ha la frutta e come anche te sei una vittima  anche lui e una vittima , ti suggerisco di pensarci sopra????? ……</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Sogefi: la &#8220;democrazia&#8221; dei licenziamenti di mantovantagonista-sinistra critica mn</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/01/sogefi-la-democrazia-dei-licenziamenti/#comment-331</link>
		<dc:creator>mantovantagonista-sinistra critica mn</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 09:56:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=505#comment-331</guid>
		<description>posto l' articolo pubblicato su articolozero, network antagonista mantovano

La protesta dei lavoratori SOGEFI arriva a Trento

Un centinaio di lavoratori Sogefi sono partiti da Mantova sabato 31 maggio per recarsi a Trento, dove Carlo De Benedetti, imprenditore del gruppo Cir, tesserato al partito Democratico e responsabile della messa in mobilità dei 230 lavoratori del sito mantovano, doveva tenere un incontro al festival dell' Economia, quest' anno incentrato su ' Mercato e Democrazia'.
Nonostante il candido titolo dell' iniziativa trentina, l' ingegnere De Benedetti ha dimostrato quanto siano inconciliabili in questo mondo Mercato e Democrazia, non presentandosi, evitando quindi qualsiasi incontro diretto con gli operai che ha deciso di licenziare e qualsiasi contestazione sulle reti nazionali.
Quale democrazia, ci si è chiesti davanti al palazzo della Provincia, se l' imprenditore che ha deciso di lasciarti sulla strada da un giorno all' altro, per reinvestire il suo capitale attraverso le delocalizzazioni, non ha nemmeno il coraggio di confrontarsi direttamente. Quale democrazia se gli operai non hanno più dignità, ma sono solo merce da buttare alla prima delocalizzazione utile. Quale democrazia se in un' azienda in attivo come la Sogefi, guidata dall' imprenditoria ' illuminata ', non viene concesso il minimo spazio di trattativa ai dipendenti per risolvere la situazione.
Nonostante questi quesiti e il divieto della digos trentina a disturbare il dibattito con interventi in sala, i lavoratori Sogefi hanno animato per due ore l' ingresso del palazzo provinciale con cori, striscioni e tamburi. A dare sostegno anche il tavolo ' Stop Precarietà ' di Trento, che nei giorni del festival ha organizzato insieme ai precari della provincia un gazebo, volantinaggi e un' azione all' incontro con Marchionne, in cui hanno preso la parola per parlare del mercato che non produce democrazia, ma precarietà e sfruttamento.
I lavoratori Sogefi tornano a Mantova dopo un breve incontro con il deputato del Pd Calearo, ex presidente anti-sindacalista di Federmeccanica, ben consci che possono contare solo sulla loro lotta, non certo su questi imprenditori democratici. Nel mentre il consiglio comunale di Mantova ha fatto un passo avanti vincolando il sito della fabbrica alle sole attività industriali per evitare speculazioni edilizie del sito.


 Link sito operai sogefi: http://www.cssm2008.ilbello.com</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>posto l&#8217; articolo pubblicato su articolozero, network antagonista mantovano</p>
<p>La protesta dei lavoratori SOGEFI arriva a Trento</p>
<p>Un centinaio di lavoratori Sogefi sono partiti da Mantova sabato 31 maggio per recarsi a Trento, dove Carlo De Benedetti, imprenditore del gruppo Cir, tesserato al partito Democratico e responsabile della messa in mobilità dei 230 lavoratori del sito mantovano, doveva tenere un incontro al festival dell&#8217; Economia, quest&#8217; anno incentrato su &#8216; Mercato e Democrazia&#8217;.<br />
Nonostante il candido titolo dell&#8217; iniziativa trentina, l&#8217; ingegnere De Benedetti ha dimostrato quanto siano inconciliabili in questo mondo Mercato e Democrazia, non presentandosi, evitando quindi qualsiasi incontro diretto con gli operai che ha deciso di licenziare e qualsiasi contestazione sulle reti nazionali.<br />
Quale democrazia, ci si è chiesti davanti al palazzo della Provincia, se l&#8217; imprenditore che ha deciso di lasciarti sulla strada da un giorno all&#8217; altro, per reinvestire il suo capitale attraverso le delocalizzazioni, non ha nemmeno il coraggio di confrontarsi direttamente. Quale democrazia se gli operai non hanno più dignità, ma sono solo merce da buttare alla prima delocalizzazione utile. Quale democrazia se in un&#8217; azienda in attivo come la Sogefi, guidata dall&#8217; imprenditoria &#8216; illuminata &#8216;, non viene concesso il minimo spazio di trattativa ai dipendenti per risolvere la situazione.<br />
Nonostante questi quesiti e il divieto della digos trentina a disturbare il dibattito con interventi in sala, i lavoratori Sogefi hanno animato per due ore l&#8217; ingresso del palazzo provinciale con cori, striscioni e tamburi. A dare sostegno anche il tavolo &#8216; Stop Precarietà &#8216; di Trento, che nei giorni del festival ha organizzato insieme ai precari della provincia un gazebo, volantinaggi e un&#8217; azione all&#8217; incontro con Marchionne, in cui hanno preso la parola per parlare del mercato che non produce democrazia, ma precarietà e sfruttamento.<br />
I lavoratori Sogefi tornano a Mantova dopo un breve incontro con il deputato del Pd Calearo, ex presidente anti-sindacalista di Federmeccanica, ben consci che possono contare solo sulla loro lotta, non certo su questi imprenditori democratici. Nel mentre il consiglio comunale di Mantova ha fatto un passo avanti vincolando il sito della fabbrica alle sole attività industriali per evitare speculazioni edilizie del sito.</p>
<p> Link sito operai sogefi: <a href="http://www.cssm2008.ilbello.com" rel="nofollow">http://www.cssm2008.ilbello.com</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lavoro, guerra e immigrazione di Luca</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/02/lavoro-guerra-e-immigrazione/#comment-330</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 08:25:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=507#comment-330</guid>
		<description>La guerra va fatta inter-nos a tutti gli immigrati invasori, sia clandestini che non!
Rispetto dei popoli finche stanno sul loro territorio, e loro devono rispettare il nostro!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La guerra va fatta inter-nos a tutti gli immigrati invasori, sia clandestini che non!<br />
Rispetto dei popoli finche stanno sul loro territorio, e loro devono rispettare il nostro!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Sogefi: la &#8220;democrazia&#8221; dei licenziamenti di Ezio</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/01/sogefi-la-democrazia-dei-licenziamenti/#comment-329</link>
		<dc:creator>Ezio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jun 2008 17:40:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=505#comment-329</guid>
		<description>A Fiorenza.  E' vero, cerco di parlare ad un sindacato e ad una sinistra che appaiono sempre più sordi alle sollecitazioni che vengono dal mondo del lavoro e dai loro delegati più attenti e dai movimenti che lottano nel sociale e sul territorio.
Quella che stiamo conducendo è una lotta di resistenza. Una resistenza ad un modello sociale individualista, intollerante e socialmente pericoloso. 
Fare resistenza non è facile, richiedere forti motivazioni, una grande tenacia e amore per i nostri figli. Una lotta affinché, almeno loro, abbiano un mondo migliore del nostro.
Anzi stando alle ultime trovate del governo sul nucleare si può dire: affinché abbiano ancora un mondo..."
Le difficoltà, che incontra la nostra lotta non può farci perdere la speranza che, alla fine, questa nostra battaglia ci darà un mondo migliore.
Ezio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A Fiorenza.  E&#8217; vero, cerco di parlare ad un sindacato e ad una sinistra che appaiono sempre più sordi alle sollecitazioni che vengono dal mondo del lavoro e dai loro delegati più attenti e dai movimenti che lottano nel sociale e sul territorio.<br />
Quella che stiamo conducendo è una lotta di resistenza. Una resistenza ad un modello sociale individualista, intollerante e socialmente pericoloso.<br />
Fare resistenza non è facile, richiedere forti motivazioni, una grande tenacia e amore per i nostri figli. Una lotta affinché, almeno loro, abbiano un mondo migliore del nostro.<br />
Anzi stando alle ultime trovate del governo sul nucleare si può dire: affinché abbiano ancora un mondo&#8230;&#8221;<br />
Le difficoltà, che incontra la nostra lotta non può farci perdere la speranza che, alla fine, questa nostra battaglia ci darà un mondo migliore.<br />
Ezio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Sogefi: la &#8220;democrazia&#8221; dei licenziamenti di Fiorenza</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/06/01/sogefi-la-democrazia-dei-licenziamenti/#comment-328</link>
		<dc:creator>Fiorenza</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2008 09:39:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=505#comment-328</guid>
		<description>Scusa Ezio ma di quale sinistra e di quale sindacato parli? di quelli che hanno applaudito (De Benedetti in prima fila) al discorso del governatore Draghi, che a sua volta ha osannato il discorso della presidente Marcegaglia, dicendo al governo che deve detassare le imprese e premiare la produttività, laddove per questo si intende spezzare la schiena alle lavoratrici ed ai lavoratori? gli stessi che ignorano la fatica delle donne ad avere pari dignità e che su di loro scaricano il welfare e l'inefficienza delle amministrazioni pubbliche e delle infrastrutture? nonchè l'arretratezza culturale e la conguntura economica? 
Con affetto, Fiorenza Addivinola</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa Ezio ma di quale sinistra e di quale sindacato parli? di quelli che hanno applaudito (De Benedetti in prima fila) al discorso del governatore Draghi, che a sua volta ha osannato il discorso della presidente Marcegaglia, dicendo al governo che deve detassare le imprese e premiare la produttività, laddove per questo si intende spezzare la schiena alle lavoratrici ed ai lavoratori? gli stessi che ignorano la fatica delle donne ad avere pari dignità e che su di loro scaricano il welfare e l&#8217;inefficienza delle amministrazioni pubbliche e delle infrastrutture? nonchè l&#8217;arretratezza culturale e la conguntura economica?<br />
Con affetto, Fiorenza Addivinola</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Rifiuti: cancellata la sovranità popolare di melandroweb</title>
		<link>http://filcams.wordpress.com/2008/05/27/rifiuti-cancellata-la-sovranita-popolare/#comment-324</link>
		<dc:creator>melandroweb</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2008 11:56:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://filcams.wordpress.com/?p=488#comment-324</guid>
		<description>Tutto triste!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto triste!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
