Trento: L’Onda occupa il rettorato
L’onda non si arresta! Liberi tutti
Questa mattina Trento Anomala, Studenti Medi, CS Bruno e Filcams, come in molte altre città italiane hanno deciso di occupare il Rettorato e di fare una visita in Senato Accademico in solidarietà ai compagni arrestati per i fatti del contro G8 dell’ Università.
Il Rettore Bassi si è espresso in modo violento definendo antidemocratica la nostra protesta e dichiarando che “chi mette a ferro e fuoco le città deve essere arrestato immediatamente e non dopo tre mesi”. A differenza dei Rettori di altre Università italiane, Bassi si è schierato in maniera arrogante dalla parte del governo.
Anche da Trento si è voluto ribadire che il movimento non può essere diviso in buoni e cattivi e che questa operazione vuole screditare una mobilitazione che attraverso il conflitto sociale ha messo in seria difficoltà il governo che dietro il paravento della “sicurezza” del vertice G8 vuole cancellare ogni forma di dissenso e di protesta.
E’ all’inizio del G8 dell’Aquila e dopo i fatti della giornata dell’ indipendenza di Vicenza, che il dispositivo di potere dello Stato decide di sradicare il dissenso locale e la contestazione diffusa su tutto il territorio.
La violenza di ieri che si esprime nell’operazione di rappresaglia avviene non a caso subito dopo il fallimento del governo nell’annientare la protesta messa in atto a Vicenza.
Trento è al fianco dei compagni arrestati e non si lascia intimidire da questi dispositivi di potere, che impongono la guerra e calpestano ogni forma di democrazia dal basso.
Non sarà certamente un’ azione di repressione come questa a fermare la nostra voglia di lottare e lanciano un’appello per la giornata di Venerdi 10 Luglio alle ore 17:00, presso il Commissariato del Governo di Trento Corso III Novembre nr. 11, in occasione del G8 che si svolgerà all’Aquila.
Liberi tutti.
Trento, 7 luglio 2009






questa è una filcams degna e sostanziosa. Massima solidarietà ai compagni arrestati, grazie per il vostro impegno per il nostro progresso sociale.
Dopo il 4 aprile, forse, la Cgil dovrebbe dare segni di vita e condividere visibilmente la lotta contro l’arroganza di un regime corrotto e fascista, che fa precipitare il paese in un baratro di povertà ed ignoranza, che ruba il pane quotidiano ai lavoratori ed il futuro ai giovani e ha depredato il denaro pubblico per allestire squallidi teatrini di vanagloria.
Nei giorni del lutto per Viareggio per colpa del governo Berlusconi, ricordando i morti di Modena e Reggio Emilia per mano del governo Tambroni, ora e sempre Resistenza. Fiorenza, rsu Filcams Bologna
07.07.09 – Solidarietà agli studenti arrestati ieri
Martedì 07 Luglio 2009 05:57
Ordinanza di custodia cautelare ieri per 21 persone, per gli incidenti avvenuti a Torino il 19 maggio per il G8 sull’università. Decine le perquisizioni. Violenza gratuita della polizia. (…)
La motivazione è il pericolo di reiterazione di reato in vista dell’imminente apertura del G8 a L’Aquila.
Esprimiamo solidarietà alle persone arrestate e ribadiamo il nostro sostegno e la nostra partecipazione tutte le iniziative pacifiche e non violente che si terranno in questi giorni contro il G8.
Rete28aprile
7 luglio 2009