Filcams Cgil del Trentino

Contro tutte le precarietà

Ancora due omicidi sul lavoro

Ancora due operai morti e un terzo ferito molto gravemente nel milanese. Due giovani operai egiziani, clandestini , assoldati in piazzale Lotto dai caporali per pochi euro al giorno, e naturalkmente pagati in nero.
Tutti conoscevano questo traffico di merce umana dei caporali ma nessuna forza di polizia, ronda o esercito sono intervenuti per porre fine a questo mercato della morte. di quale sicurezza parlano i nostri governanti e i leghisti nostrani? Forse il lavoratore non merita attenzione e sicurezza da parte delle istituzioni, oltre che delle imprese?
Inoltre, l’attuale legislazione, in nome della “libertà d’impresa” permette che le aziende appaltatrici subappaltano e queste, a loro volta, subappaltano di nuovo. Una catena dove gli anelli più deboli sono sempre gli stessi: i lavoratori , non importa se immigrati e clandestini. Con quale coraggio si parla di legalità davanti e questa catena di omicidi che colpisce il mondo del lavoro ? Con quale coraggio il ministro Sacconi e anche qualche sindacalista (Bonanni) parlano di piano straordinario se sono stati gli artefici dell’abrogazione (patto per l’Italia del 2001) della legge che chiamava in solido la ditta appaltante ( la legge 1369 sugli appalti)?
Giusto parlare di legalità, ma prima di tutti ci vuole coerenza nelle proprie azioni e quindi è ora che davanti a tragedia dei morti sul lavoro si vada oltre le parole di dolore e di circostanza per passare ad atti concreti.
Al ministro Sacconi se vuole essere coerente deve ritirare la firma dell’Italia dalla proposta di direttiva europea sull’orario di alvoro e come sindacato di andare allo sciopero generale.  I morti sul lavoro non sono bipartisan o equidistanti in quanto le imprese sono le prime responsabili di questi omicidi bianchi e quindi Va ripristinata la legge 1369 e vanno abolite tutte le forme di appalto non necessarie sia da parte delle imprese ma anche da parte degli Enti pubblici a tutti i livelli.
L’impresa e l’Ente appaltante devono ritornare ad essere responsabili in solido verso i dipendenti delle imprese appaltatrici sia sul versante del salario, del rispetto dei contratti, e della sicurezza.
Ezio Casagranda – Filcams Cgil del Trentino
Trento, 14 giugno 2008

14 Giugno 2008 - Pubblicato da filcamstrento | Lavoro e precarietà | , , , , , | Ancora nessun commento.

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