Filcams Cgil del Trentino

Contro tutte le precarietà

Diritti dei Disabili: Cancellati

Nello scorso mese di Marzo l’Adige ha pubblicato la mia lettera riguardante il calvario burocratico che le persone disabili sono costrette a fare per ottenere delle agevolazioni previste dalla legge. Nella lettera parlavo soprattutto del comportamento delle commissioni mediche competenti durante la visita di accertamento dell’invalidità (104, INPS …). Nel mio caso specifico i miei tentativi sono sempre stati respinti.
Ho deciso di scrivere un’altra lettera perché voglio raccontarvi l’ennesima “FARSA” che ho subito i primi di Maggio. Nei miei precedenti tentativi, i miei certificati non sono stati visionati e quindi questa volta ho deciso di inserirli all’atto della domanda pensando che forse i medici ne prenderanno visione. Dopo un paio di mesi vengo chiamato per effettuare la visita per l’aggravamento dell’invalidità e per usufruire le agevolazioni che la legge 104 prevede. Potete immaginare come mi sono presentato alla visita, senza speranze, con un nuovo carico di stress …. Volete sapere quanto tempo sono rimasto con i dottori? Ebbene solo sette minuti ….(credo che questo si commenti da se.) Appena entrato nei primi due minuti i due dottori (la volta scorsa erano quattro) sono rimasti in silenzio, ma quando uno di loro apre bocca mi lascia di stucco, mi chiede :-Lei perché è qua?
Ero tentato di rispondere “vede non avevo di meglio da fare che perdere dieci minuti della mia vita per venire qui a parlare con lei” ma ero talmente sconcertato che non sono riuscito a proferire parola. Mi sono chiesto se questa domanda viene posta ad una persona con problemi fisici e psicologici molto più seri dei miei, cosa può pensare il “MALCAPITATO” trovandosi nella mia stessa situazione? Credo a questo punto che sia più facile lottare contro i mulini a vento che presentarsi davanti a queste commissioni mediche perché forse con loro abbiamo qualche possibilità di vittoria in più.
Ma torniamo alla mia visita, il secondo dottore mi fa parlare di cose che non hanno niente a che fare con il motivo per il quale mi trovo li, poi non sapendo più cosa farmi fare per perdere tempo decide di farmi camminare avanti e indietro ripetendomi più volte che al termine della mia “passeggiata” mi avrebbe congedato. Immaginate la mia faccia una volta uscito da quella stanza, ero deluso, incredulo e stupito soprattutto quando ho guardato l’orologio ….. Dopo circa dieci giorni ho ricevuto l’esito “SCONTATO” della visita, mi hanno negato i benefici della legge 104 e mi hanno confermato la percentuale di invalidità che già avevo ( magra consolazione, mi poteva andare peggio … ). Vorrei rilanciare il mio appello che ho già fatto durante la Conferenza di Organizzazione della FILCAMS a Rovereto lo scorso Aprile: dato che faccio parte di un sindacato vorrei essere aiutato ad organizzare un presidio davanti al palazzo delle Provincia prima delle prossime elezioni, per poter far sentire la voce della categoria dei DISABILI snobbata da tutte le istituzioni. Se fra chi sta leggendo queste righe c’è qualcuno che conosce o che è disabile o ancora meglio prenda a cuore questi problemi spargete la voce così potremmo farci sentire. Credo di aver lanciato un piccolo sassolino nello stagno, nella speranza che se altre persone mi vorranno imitare, lo riempiremo.
Giuseppe Invalido civile e delegato Filcams Cgil del Trentino
Trento, 29 maggio 2008

30 Maggio 2008 Pubblicato da filcamstrento | Articoli delegati | , , | Ancora nessun commento.