Piove sul bagnato…
Ricevo da un nostro lettore e volentieri perchè pone un problema di “assurde differenze” fra lavoratori. L’iniziativa del Comune dovrebbe coinvolgere tutti i cittadini e non solo una parte.
La Filcams Cgil del Trentino
Stavo sfogliando il giornale come tutte le mattine prima di cominciare il lavoro quando mi sono imbattuto in un articolo interessante. Incentivare l’uso della bicicletta premiando le persone che si recano al lavoro in bicicletta “Perfetto” è quello che fa per me, per mia fortuna o per mia pazzia io tutti i santi giorni mi reco al lavoro in bici con qualsiasi tempo. Per qualsiasi tempo intendo sole,pioggia e neve. Perché ho sempre pensato che non è indispensabile andare sempre in giro con il posteriore appoggiato al sedile dell’auto anche perché ho la fortuna di lavorare non troppo lontano da casa. Man mano che leggevo l’articolo ho scoperto una cosa: Piove sempre sempre sul Bagnato infatti il premio o i privilegi li danno sempre ai “Soliti” e non a tutti i cittadini che lavorano o che comunque usano sempre la bici. Vorrei che mi spiegassero con parole sensate che differenza passa fra il sottoscritto, che lavoro come commesso nel privato con Orari spesso Assurdi, e quei lavoratori che lavorano: In Comune, in Provincia, nei Servizi Sanitari e nell’Itas. Gli danno pure, ai primi iscritti, una Mantellina per non bagnarsi, se piove, poverini magari visto che sono delicati poi si ammalano e vengono a mancare dal posto di lavoro. Sicuramente mi daranno del polemico, ma pazienza il problema è che quando si assiste a certe differenze da un lavoratore all’altro alle volte non si riesce a stare zitti. Mi farebbe molto piacere che l’assessore Aldo Pompermaier mi spiegasse perché”Piove sempre sul Bagnato” e che non si possa estendere a tutti i “Volenterosi” questo incentivo
Luca Paternoster delegato ORVEA
Trento, 23 aprile 2008
Luca Paternoster delegato ORVEA
Trento, 23 aprile 2008
Sono daccordo, caro Luca, tant’è che appena letta la notizia ho subito risposto cercando di farlo quasi di nascosto perchè l’argomento si presta più che a considwerazioni civili e rispettose dell’altrui posizione, alla bestemmia. Ti fa incazzare! E allora ho scelto il blog de L’Adige(di cui allego sotto il contenuto) per manifestare la mia perplessità stizzita di fronte all’incontenibile stoltezza di chi ci amministra, alla facile demagogia e all’incontenibile irresponsabilità per l’urgenza del problema mobilità sostenibile che vuol dire salute individuale e pubblica.
Ciao,
Antonio Marchi
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Luciano 19/04/2008 15:03
La Provincia è capace di autopremiare solo sè, gli altri devono solo sbattersi. Mi sembra purtroppo evidente la disparità di trattamento.
Marco tn 19/04/2008 14:40
Bravo Ste di rovereto, concordo in pieno.
Ruug 19/04/2008 09:56
Eh sì caro Antonio Marchi, l’osservazione è acuta. Dovrebbero essere proprio i vertici della Provincia a dare il buon esempio. L’Assessore allo Sport (per coerenza), l’Assessore alla Sanità (per ragioni di salute), l’Assessore ai Trasporti (per promuovere la mobilità alternativa). In questo modo sarebbero più visibili anche alla gente (salvo nei giorni di pioggia quando indossano il mitico poncho con i colori della Provincia. Su da bravi signori, pedalate!!!
antonio marchi di trento 19/04/2008 09:35
E’ chiaro che è un’iniziativa coerente con i vertici della Provincia che la bicicletta la usano solo per farsi pubblicità e nell’arco dell’anno usano l’auto(blu)e dunque scoraggiante e offensiva per chi la bicicletta la usa da 25 anni (da quando sono a Trento)tutti i 365 giorni dell’anno per lavoro e per piacere.
Almeno lo sforzo di un tentativo che comprenda sei mesi dell’anno e non due e per di più con lo sconto….
Il premio dovrebbe essere di dare il buon esempio e se proprio si vuole premiare, il premiato sia citato in qualche occasione di festa.
Siamo più seri, per piacere.
Antonio Marchi
La Donna Cannone di TN 18/04/2008 17:38
/blog2piazze.blogspot.com/
Non mi sembra il caso di creare un precedente che fa solo pensare a provinciali e trentini viziati.
Buona pratica che si può diffondere tranquillamente senza bisogno di incentivi – direi. Visto che tanti puntanoil naso a Nord, perchè non osserviamo che nella fredda Danimarca, ad esempio, anche in pieno inverno, con neve, vento freddo, pioggia, moltissimi si muovono in bicicletta, comprese mamme in sella a robuste biciclette corredate di un cassone / porta enfant davanti- E via andare.
Smettiamola di essere ridicoli, su!
Ste di Rovereto 18/04/2008 16:10
Proporrei alle aziende, magari iniziando da quelle un po’ piu grandine,di dotarsi di spogliatoio con doccia,: molti pendolari abbandonerebbero volentieri l’auto per qualche gg alla settimana a favore della bici se potessero almeno lavarsi prima di iniziare il lavoro……che è meglio!!
La Provincia potrebbe premiare le aziende che si attrezzano in questo senso. Siete d’accordo?
per Ruug 18/04/2008 15:51
za no i laora en uficio, figurete se i sta a casa!!!!
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Mik
Non si capisce più
niente… prima
accettano che si giri
il film, poi quando
succede qualcosa sul
se…
26/04/2008 09:20
plutonio
Il Trentino vive in
larga parte di
consolidato tursimo, mi
sembra ovvio investire
in questo senso. G…
26/04/2008 09:00
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