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Perù:Annunciato lo sciopero

Pubblicato da filcamstrento su 8, Aprile 2008

Peru; Centrale sindacale annuncia sciopero se non liberano gli indigeni Detenuti.

La Confederazione Generale di lavoratori del Perù (CGTP) annuncia che convocherà un sciopero regionale en Loreto, in caso che la giustizia non libera gli undici lavoratori indigene detenuti dopo una occupazione della petroliera Pluspetrol.
Perù, 1 aprile ’08, (PULSAR), L’annuncio lo ha fatto Manule Coronato, segretario generale del Sindacato nella cittaà Iquitos, chi ha fatto sapere, che la misura di forza sarebbe il 10 di aprile.
La dichiarazione fu presentata dopo che le manifestazioni che questo lunedì domandarono la liberazione dei lavoratori della comunità kichwa e Achuar del popolo de Andaos, Amazzonia Peruviana
Un numero de 25 lavoratori di queste comunità furono detenuti due settimana fa a causa della repressione alla occupazione de un settore della petroliera argentina Pluspetrol. Le comunità hanno preso questa decisione per le mancanze di risposte alle loro domande: chiedevamo un incremento salariale, formazione del personale e collaborazione con il sviluppo delle comunità.
I fatti accaduti sono la conseguenza che la impresa petroliera Pluspetrol che opera nei fiume Corrientes, Tigre della Amazzonia peruviana , contratta la sua mano di opera nelle comunità Kichwa, gli indigena di Nuova Andoas, i dirigenti della compagnia petroliera non danno riposte, favorevole alle domanda fatta dei lavoratori; questi cominciarono azione di protesta il 20 di marzo,
IL Ministero dell’Interno Peruviano ha risposto con l’invio di 200 agenti della polizia Nazionale questi cominciarono a lanciare lacrimogeni contro i manifestanti.
Il bilancio della carica della forza di polizia fu di 3 indigene morti un poliziotto morto, e 25 indigene furono arbitrariamente detenuti nei suoi domicili, accusati di terrorismo.
I lavoratori sono detenuti in differenti caserme della polizie senza informare i loro familiare sulla loro detenzione, 17 di loro non comunicano in spagnolo non possono parlare con interpreti. Ci sono 2 minorenni con ferite da arma da fuoco.
La lista dei detenuti non sono stati ancora pubblicate dalle autorità.
Fino a oggi gli indigena sono stati privati della libertà per avere fatto uso del diritto de lotta per chiedere migliore condizione di lavoro, senza timore delle autorità, ne delle sue armi.
Agenzie di comunicazione Rodolfo Walsh.
1 aprile 2008

 

 

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