Presidio alla MS Abbigliamento
Chiedevano di essere pagate, il proprietario chiude il negozio e le licenzia
Rovereto (TN) – Picchetto alla M.S. Abbigliamento contro i licenziamenti
Presidio di FILCAMS e CS Bruno davanti ad un negozio della catena MS
Davanti al negozio della catena M.S.-Abbigliamento, in attesa dell’apertura pomeridiana, non c’erano i soliti clienti ma i lavoratori del sindacato Filcams-Cgil e gli attivisti del Centro sociale Bruno.
Appena si sono alzate le serrande, davanti alle porte di ingresso si sono posizionati bidoni della spazzatura e sono stati accesi fumogeni, mentre altri distribuivano volantini in cui si spiegava il perché di questa protesta.
“Il padrone di questi negozi – spiegava un sindacalista alle signore che avrebbero voluto entrare e fare le consuete compere del sabato – ha messo sulla strada quattro ragazze licenziandole soltanto perchè chiedevano che fossero rispettati i loro diritti”. Un’argomentazione convincente che ha trovato la solidarietà di molti clienti del negozio che hanno preferito non entrare e condividere così le ragioni dei manifestanti.
Ezio Casagrande, il sindacalista della Filcams, ci spiega cos’è successo in modo dettagliato e deciso. “Si chiama Spaggiari il titolare della M.S. Abbigliamento, un vero e proprio padrone delle ferriere che piuttosto che soddisfare le richieste legittime delle sue dipendenti preferisce chiudere il negozio di Pergine Valsugana (divenuto famoso alle cronache per la vicenda di Rossella) e licenziarle in tronco”.
“Queste quattro ragazze – continua Casagrande – chiedevano di essere pagate regolarmente e di poter conoscere il piano ferie come sancito dagli accordi vigenti. Come risposta, il negozio di Pergine è stato chiuso e loro sono senza lavoro”.
Appena saputo della decisione dei dirigenti dell’azienda è partita la mobilitazione che ha preso di mira il negozio di abbigliamento di Rovereto che fa parte della stessa catena commerciale, la M.S.
Un presidio che ha assunto i tratti di un vero e proprio picchetto quando si invitavano i clienti a non entrare “per non essere complice di chi licenzia i dipendenti che chiedono i loro diritti” – come dicevano i manifestanti di oggi.
Tutta l’azione è stata colorata da petardi e fumogeni che sono entrati anche all’interno dei locali dell’esercizio commerciale. Polizia e carabinieri non hanno potuto fare altro che constatare l’alto tasso di rabbia che esprimevano bene le ragazze licenziate presenti davanti al negozio.
La M.S. Abbigliamento di Rovereto, oggi pomeriggio, non ha incassato nulla. Il negozio è stato invaso dall’odore e dal colore dei fumogeni e molti roveretani hanno capito – come è scritto sul volantino distribuito – che “difendere queste lavoratrici significa difendere i nostri figli che in questo mondo di precarietà sono costretti a subire situazioni di sfruttamento come quelle avvenute alla M.S. Abbigliamento di Pergine Valsugana.
Ascolta le interviste a Rossella e Diana, due commesse licenziate, che descrivono la situazione di estrema precarietà lavorativa delle lavoratrici del M.S. Abbigliamento. Rossella, inoltre, denuncia che il datore di lavoro ha deciso di chiudere il negozio solo perché le dipendenti, in sciopero, chiedevano di essere pagate puntualmente e maggiori diritti lavorativi.
Rossella [ audio ]
Diana [ audio ]
Global Project Trento – Sabato 22 marzo 2008
Buona sera ho letto questo annuncio e come le ragazze sono una ex dipendente del ms abbigliamento di senigallia e la situazione e criica per tute le ragazze che lavorano per questo signor spaggiari, io sto aspettando ancora lo stipendio di marzo e siamo e luglio, ho vercato sempre di lasciare stare e sperando che al piu presto la situazione si potesse risolvere ma nulla ancora ad oggi mi ritrovo ad aspettare lo stipendio di marzo di aprile e tutte le ferie tredicesima quatordicesima tfr tutto e ancora non ho ricevuto una lira, senza contare tutti i danni che mi ha creato questo signore.
Ho lavorato per loro 10 mesi ma ne ho viste e sentite di tutti i colori e non ci sono parole e sono contenta che finalmente delle ragazze abbiano avuto il coraggio di combattere i loro diritti tutte le ragazze che lavorano per lui non ricevono gli stipendi e non si parla di ora ma di sempre come ha detto anche la ragzza, qui non si puo continuare cosi, si dovrebbero riunire tutte e lottare ma hanno paura di poter perdere il lavoro, ma meglionon lavorare + tosto che lavorare per poi non vedere una lira, su questo signore c’è ne mille di notizie e se voi fatte le interviste alle commesse tutte diranno le stesse cose.non ho parole ma ho tanta rabbia e delusione perche non è giusto che esistano delle persone che si approfitano delle persone. e poi che dire….Niente mi dispiace per le ragazze licenziate, spero solo che il signor spaggiari possa darci tutti i soldi dovuti e nostri di dovere, perchè alla fine si dovra andare via legale.
ciao a tutti..sono un ex dipendente della ms di bologna…anche io in attesa dei maledetti soldi che non arrivano…
E,mentre io son qui a combattere per riaverli..il sign.SPAGGIARI se la sta’ godendo in qualche posto con i soldi che non versa sui nostri conti..
le centraliniste dicono che il personale amministrativo e’ in ferie..e cio’ non fa’ che alimentare la mia rabbia..
non esiste gente peggiore di questa!!
percio’ ho deciso che se non arrivera’ cio’ che mi spetta, non potendo vivere per strada,mi faro’ giustizia da sola..andando a vivere proprio nelle loro vetrine..NEL REPARTO CASA..COSI’ AVRO’ ANCHE IL CUSCINO E LE LENZUOLA..
PRESTO NE’ SENTIRETE PARLARE…
Ciao Claudia, non voglio entrare nel merito delle tue iniziative ma, visto che il vizio dello Spaggiari di non pagare è abbastanza comune (Trento, Mantova, Semigallia, Bologna ecc) ritengo sia necessario unificare gli sforzi e quindi cercare, per il tramite della Filcams di recuperare i soldi e decidere le iniziative da fare in tutti i luoghi dove lo Spaggiari non paga.
Se ancora non lo hai fatto ti propongo di rivolgerti alla Filcams di Bologna per avviare la vertenza, se invece lo hai fatto potremmo sentirci per condividere le eventuali iniziative da intraprendere.
Saluti
Ezio
Salve a tutti!vedo che sono arrivata unpò tardi,ma nn conoscevo neanche l’esistenza di questo sito,ed ho anche appena scoperto ke mister spaggio ha anke aperto un bel sito web!Anche io sono in attesa dei miei soldi,ma visto che voi li aspettata da più tempo,vi prego ditemi ke almeno voi li avete ricevuti!Io sono stata dai finanzieri che mi hanno riso in faccia!e la sindacalista a cui mi sono rivolta se n’è infischiata credo…non so più che fare visto che anche di cause ne avrà una collezione!!!
saluti anna
Ciao a tutti
che bella fiducia si puo avere delle leggi e della giustizia
sono una dipendente del ms abigliamenti di sassuolo sono stufa dei continui ritardi e prese in giro di quel essere chiamato Spaggiari , sono stata assunta ad ottobre e aspetto ancora novembre dicembre gennaio e tredicesima . non so come muovermi i sindacalisti ti ridono in faccia e non ti apoggiano figurati aiutarti .
lunica idea che mi viene a questo punt e andare a mantova tutti dipendenti e non e chiedere i nostri soldi che lui seli sta magiando .
e chiamate anche striscia
ma possibile che in tutti i commenti che eggo ci sia scritto “fate”, “andate”, “dite”….e poi vi lamentate che nessuno sia riuscito ad avere i propri soldi????? ma avete mai sentito del motto “l’unione fa la forza”?????
io sono allibita! vi prendono per il culo e l’unica cosa che fate e’ quella di lamentarvi? forza facciamoci sentire…cazzo!!!!
ci ha prese tutte per il culo…unitevi a noi e riprendiamoci i nostri soldi, i nostri diritti, ma soprattutto la nostra dignita’!!!!
Aggiornamento dell’ultima ora: a Bolgna dipendenti in sciopero!
aggiungo: 13 querele per Spaggiari per appropriazione indebita!
Venite ad iscrivervi sul gruppo di facebook con tutti i dipendenti che DEVONO avere il loro soldi e raccontante la vostra esperienza.
Insieme abbiamo più forza.
http://www.facebook.com/group.php?gid=141708020642&ref=mf
IO sono in cerca di lavoro, casualmente sono passata da MS abbigliamento, ho lasciato il CV e domattina avrei un colloquio…..ma da quanto leggo non credo che mi presenterò! va bene essere neo-laureati, senza troppa esperienza lavorativa ma di essere sfruttata a gratis non mi va…concordate?
In bocca al lupo a chi si trova a dover reclamare ferocemente lo stipendio
veramente ci dobiamo andare avanti tutti unitti insieme x meterlo aposto x sempre questo ldro mantovese
nn si puo mica vivere cosi eun ladro e basta.deve pagare avanti x tutto malle che fa la gente che vuolle lavorare e avere loro diritti