Filcams Cgil del Trentino

Contro tutte le precarietà

Crisi Negozi: segnale di declino

Da alcuni giorni la stampa locale riporta, con grande risalto, il dato delle cessate attività dei negozi in provincia di Trento con particolare riferimento alle città di Trento e Rovereto. Ho letto le affermazioni dei vari titolari e credo che la questione affitti, o meglio i costi della rendita immobiliare, sia una delle principali cause, assieme alla crisi dei salari, della moria di negozi nei centri storici di Trento e Rovereto.
Ritengo questo dato un altro segnale che si aggiunge a molti altri (crisi quarta settimana, declino industriale) della crisi sociale che stiamo attraversando e che l’Amministrazione pubblica e le varie associazioni datoriali cercano di nascondere rincorrendo la politica delle aperture domenicali selvagge e che anche nel Veneto stanno mostrando grossi limiti.
Quello che abbiamo davanti sono le conseguenze del declino che sta segnando negativamente anche un settore come quello del commercio. Una spia di un disagio sociale più ampio che coinvolge la condizione complessiva di cittadini e di lavoratori sul versante della distribuzione del reddito da una parte e sulla questione salariale dall’altra.
Assistiamo ad un preoccupante processo di redistribuzione del reddito prodotto a livello generale a favore delle attività speculative e delle rendite immobiliari e finanziarie che accanto ad una politica di compressione dei salari e dei diritti sociali e del lavoro strangola l’economia a tutti i livelli. Basti analizzare i dati relativi alle chiusure parziali o totali delle attività industriali e dei negozi per rendersi conto che ci stiamo avvicinando a grandi passi al limite di rottura della tenuta sociale del paese.
Una situazione a tenaglia che sta falcidiando redditi e salari e che pesa come un macigno sulla capacità di spesa dei cittadini e dei lavoratori. Il ricorso esponenziale all’acquisto rateale è non solo sintomo dell’impoverimento generale, ma anche un sintomo di una pericolosa malattia che rischia di portare alla paralisi l’intero sistema.
Diventa quindi importante aggredire le rendite speculative e la questione salariale capovolgendo l’attuale filosofia in modo da ridurre i costi degli affitti (speculazione) e, attraverso la leva fiscale, ridare fiato ai salari ed alla capacità di spesa dei cittadini rilanciando il volano dei consumi. Uscire dalle vecchie logiche del costo del lavoro, della precarizzazione o dell’allungamento degli orari alla domenica, rivitalizzazione dei centri storici, politica degli affitti possono diventare i cardini su cui può innescarsi un progetto condiviso in grado di dare nuova linfa a questo settore in difficoltà.Ezio Casagranda – Filcams Cgil del TrentinoTrento, 3 gennaio 2008

3 Gennaio 2008 - Pubblicato da filcamstrento | Lavoro e precarietà | | 6 Commenti

6 Commenti »

  1. sono in prov.di roma ho un negozio d’ animali,e va da schifo,come risolleviamo questa situazione???

    Commento di Anonimo | 28 Marzo 2008 | Replica

  2. Ho investito 90 mila euro,bruciati in 2 anni ,maledetti politici

    Commento di Anonimo | 28 Marzo 2008 | Replica

  3. sono a roma…ho un negozio di abbigliamento e il lavoro è completamente fermo!!!!come ne usciamo????

    Commento di Anonimo | 22 Settembre 2008 | Replica

  4. Non abbiamo la bacchetta magica, ma da parte del Governo devono finire le favole e iniziare una politica in grado di rilanciare i consumi attraverso politiche fiscali e il rinnovo dei contratti, oltre che mettere mano alla speculazione sui prezzi.
    Bisogna lottare per cambiare questo stato di cose.
    Noi stiamo facendo il possibile.
    Saluti
    Ezio Casagranda

    Commento di Ezio | 22 Settembre 2008 | Replica

  5. Anche io avevo un negozio grande in provincia di Lucca e conosco le difficoltà che si incontrano nello svolgimento dell’attività. Oggi lavoro tramite internet e sono contento di aver fatto questa scelta in quanto non vi sono costi, lavoro senza obbligo di orario, sono più vicino alla famiglia e sono libero di fare ciò che mi piace come fare sport all’aria aperta ritrovando così la vera vita che non facevo più da diverso tempo. Internet rappresenta la vera evoluzione del commercio ma non tutto che è presentato è valido in quanto il lavoro tramite internet non è molto conosciuto ed in tanti ricevono vere e proprie fregature. Se desiderate seriamente conquistare la vera libertà, e quindi vivere una vita migliore lavorando attraverso internet, contattatemi e vi illustrerò di cosa si tratta. Andrea B. Email del titolare : andreacontatto@yahoo.it

    Commento di Andrea Biagiotti | 25 Ottobre 2008 | Replica

  6. Se desiderate visitare il mio sito internet è http://www.biagiottistore.com

    Commento di Andrea Biagiotti | 25 Ottobre 2008 | Replica


Lascia un commento